Gioacchino Campolo, sotto inchiesta per estorsione, non si è chiuso a riccio ma ha ha scelto il confronto diretto. Andrea Gaetano Zindato, invece, si è avvalso della facoltà di non rispondere. La procura di Reggio ipotizza il reato di estorsione aggravata dal vincolo ‘ndranghetistico.
tematica: Racket
Nuova intimidazione alla “Pescheria Caravello”.
Nuova intimidazione alla "Pescheria Caravello".
A distanza di meno di una settimana ennesimo avvertimento ai danni della pescheria Caravello. Presa di mira, stavolta, la sede storica della famiglia di commercianti in piazzale Europa. Recapitati una bottiglia di benzina ed un proiettile, così come era successo alla rivendita di San Paolino.
Il racket torna a colpire. Colla nei lucchetti di un negozio di abiti.
Il racket torna a colpire. Colla nei lucchetti di un negozio di abiti.
Ancora un’intimidazione. Il titolare di un negozio di abbigliamento ha denunciato di avere trovato la saracinesca bloccata dalla colla e di non avere ricevuto alcuna richiesta di denaro.
Il racket del pizzo non dà tregua: presa di mira una pescheria.
Il racket del pizzo non dà tregua: presa di mira una pescheria.
Una bottiglia con liquido infiammabile ed un proiettile sono stati rinvenuti in una pescheria in contrada San Paolino. Si tratta del secondo inquietante messaggio in città in due giorni.
Racket, massacrato a martellate l’uomo sbagliato.
Racket, massacrato a martellate l'uomo sbagliato.
Pretendevano una tangente da mille euro dall’imprenditore sbagliato, bastonato e vessato da dagli eredi di Santo Carelli. In manette sono finiti Pietro Salvatore Mollo e Giacomo Pagnotta, arrestati dai carabinieri dopo le indagini che hanno verificato il mosaico dell’orrore ricostruito dal commerciante.
Nella notte danneggiati camion ed escavatore.
Nella notte danneggiati camion ed escavatore.
Ad essere preso di mira un piccolo imprenditore che si occupa di movimento terra. I danni, secondo una prima stima, ammonterebbero a circa 50mila euro.
Nuovo attentato, a fuoco la saracinesca di un bar.
Nuovo attentato, a fuoco la saracinesca di un bar.
Dopo gli uffici dell’Eurofish, colpiti dalla mano del racket, ancora un rogo. Una bottiglia di benzina è stata messa dietro la saracinesca di un bar del centro cittadino. I danni sarebbero minimi.
Schiaffo alla mafia grazie a un atto di coraggio.
Schiaffo alla mafia grazie a un atto di coraggio.
La denuncia del giostraio di Oliveri si è rivelata fondamentale per l’arresto dei quattro affiliati al clan di Barcellona e Mazzarà. Scattate le contromisure dello Stato per proteggere l’imprenditore che si è ribellato ai suoi aguzzini.
Gestore di carburanti: vendo tutto e vado via.
Gestore di carburanti: vendo tutto e vado via.
“Lavorare qui è diventato impossibile, meglio lasciare tutto e andare via”. E’ lo sfogo di Calogero Palmeri, gestore di una stazione Agip, vittima di un attentato incendiario a scopo di estorsione.
Tentata estorsione, quattro in manette.
Tentata estorsione, quattro in manette.
Un’indagine dell’Antimafia di Messina ha colpito un gruppo di affiliati ai “Barcellonesi” e ai “Mazzarroti”. Tartassavano il gestore di un luna park sul lungomare. Indagata una quinta perosna.
