Secondo gli inquirenti, i pregiudicati catturati non sono legati a clan mafiosi. Agli imprenditori si erano presentati poco dopo l’arresto dei Lo Piccolo: ‘Che dobbiamo combinare?’.
tematica: Racket
Il mercato della carne nelle mani dei padrini.
Il mercato della carne nelle mani dei padrini.
Colpo ai boss di Altarello. Dodici persone, ritenute la squadra operativa del clan Tumminia, sono finite in manette. I commercianti pagavano regolarmente il pizzo ed i boss imponevano il prezzo della carne.
Ordine ai macellai: ‘Mai sotto i 10 euro’. Cosi’ la cosca dettava legge sui prezzi.
Ordine ai macellai: 'Mai sotto i 10 euro'. Cosi' la cosca dettava legge sui prezzi.
I capimafia convocarono un summit con i commercianti per sancire la nascita di un patto di cartello. Stop a due esattori troppo irruenti. In un mese avevano raccolto 50 mila euro.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Boss e gregari dietro un vetro a specchio. Sedici taglieggiati chiamati a riconoscerli senza esser visti. Si svolgerà cosi’ l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sul clan di S.Lorenzo.
Con minacce pretendeva il ‘pizzo’ da un meccanico, finisce in manette.
Con minacce pretendeva il 'pizzo' da un meccanico, finisce in manette.
Si tratta di Mauro Papa. Secondo i carabinieri l’uomo chiedeva denaro ad un meccanico della zona sud, minacciandolo di ritorsioni in caso di mancata corresponsione delle somme richieste.
‘Quei 3 imprenditori negarono il pizzo’. Il pm: condannateli insieme con i boss
'Quei 3 imprenditori negarono il pizzo'. Il pm: condannateli insieme con i boss
Il pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Marzia Sabella, ha chiesto ieri la condanna complessivamente ad oltre 70 anni di reclusione per nove tra imprenditori e boss accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, riciclaggio, favoreggiamento. Il processo, trae origine dall’indagine denominata «Grande mandamento».
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
La coppia di Milazzo chiedeva il pizzo a circa 42 imprenditori. Per rendere ancora più efficace le minacce si fingevano emissari del clan Santapaola.
Racket alla Noce, l’estortore si difende. ‘Non conosco boss, l’ho fatto per i debiti’.
Racket alla Noce, l'estortore si difende. 'Non conosco boss, l'ho fatto per i debiti'.
Emilio Briamo ha negato di avere rapporti con Cosa nostra e ha detto di aver agito ‘spinto dal bisogno’. Il fermo è stato convalidato.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le ‘rate’ mensili: da 400a due mila euro.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le 'rate' mensili: da 400a due mila euro.
I nomi sono tutti segnati su un foglio, accanto le cifre. Il libro-mastro è stato trovato in casa del falegname ‘esattore’ Emilio Briamo. Gli investigatori ‘invitano’ gli imprenditori taglieggiati a presentarsi spontaneamente.
Pizzo, sfilata di vittime in Procura.
Pizzo, sfilata di vittime in Procura.
Soltanto uno su 26 ammette di aver pagato. Tutti gli altri sono indagati per favoreggiamento e rischiano di finire sotto processo. Quattro sospesi da Confcommercio.
