Si tratta di Mauro Papa. Secondo i carabinieri l’uomo chiedeva denaro ad un meccanico della zona sud, minacciandolo di ritorsioni in caso di mancata corresponsione delle somme richieste.
tematica: Racket
‘Quei 3 imprenditori negarono il pizzo’. Il pm: condannateli insieme con i boss
'Quei 3 imprenditori negarono il pizzo'. Il pm: condannateli insieme con i boss
Il pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Marzia Sabella, ha chiesto ieri la condanna complessivamente ad oltre 70 anni di reclusione per nove tra imprenditori e boss accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni, riciclaggio, favoreggiamento. Il processo, trae origine dall’indagine denominata «Grande mandamento».
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
Estorcevano denaro ai commercianti. Il giudice condanna marito e moglie.
La coppia di Milazzo chiedeva il pizzo a circa 42 imprenditori. Per rendere ancora più efficace le minacce si fingevano emissari del clan Santapaola.
Racket alla Noce, l’estortore si difende. ‘Non conosco boss, l’ho fatto per i debiti’.
Racket alla Noce, l'estortore si difende. 'Non conosco boss, l'ho fatto per i debiti'.
Emilio Briamo ha negato di avere rapporti con Cosa nostra e ha detto di aver agito ‘spinto dal bisogno’. Il fermo è stato convalidato.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le ‘rate’ mensili: da 400a due mila euro.
Racket alla Noce, nel libro-mastro del pizzo le 'rate' mensili: da 400a due mila euro.
I nomi sono tutti segnati su un foglio, accanto le cifre. Il libro-mastro è stato trovato in casa del falegname ‘esattore’ Emilio Briamo. Gli investigatori ‘invitano’ gli imprenditori taglieggiati a presentarsi spontaneamente.
Pizzo, sfilata di vittime in Procura.
Pizzo, sfilata di vittime in Procura.
Soltanto uno su 26 ammette di aver pagato. Tutti gli altri sono indagati per favoreggiamento e rischiano di finire sotto processo. Quattro sospesi da Confcommercio.
Taglieggiavano gli imprenditori gli incassi investiti in attività pulite.
Taglieggiavano gli imprenditori gli incassi investiti in attività pulite.
Sgominato a Paternò il clan, capeggiato dal boss Vincenzo Morabitoe vicino ai laudani. Sette gli arrestati. La banda imponeva il pizzo ai commercianti della zona.
Lo sfogo di un negoziante taglieggiato: ‘Qui non finisce mai, meglio andare via’.
Lo sfogo di un negoziante taglieggiato: 'Qui non finisce mai, meglio andare via'.
Intercettati, durante l’inchiesta contro Russo e Siragusa, due commercianti sfiniti dalle continue richieste di pizzo. Uno dice all’altro: ‘E’ un problema di mentalità nostra, altrove chi chiede soldi viene preso a botte…’.
‘Gli estortori rilasciavano la fattura’. Inchiesta choc a Palermo: due arresti.
'Gli estortori rilasciavano la fattura'. Inchiesta choc a Palermo: due arresti.
Francesco Russo e Michele Siragusa, appartenenti al clan del Borgo Vecchhio, scarcerati dopo la condanna, chiedevano il pizzo ai commercianti del quartiere. I due non lasciavano tracce sul libro mastro e fornivano falsi titoli contabili.
Estorsioni nei cantieri, dodici in manette.
Estorsioni nei cantieri, dodici in manette.
Presi di mira i lavori dell’autostrada e della linea ferrata Settingiano-Catanzaro Lido fino a quelli per la costruzione dei parchi eolici. Arrestate dodici persone, appartenenti alle ‘ndrine che operano nel Catanzarese.
