Sei auto distrutte dal fuoco, altre quattro danneggiate. Sembra esserci la mano del racket delle estorsioni nell’incendio che domenica notte ha provocato danni per decine di migliaia di euro nell’autosalone ‘Alex Car’.
tematica: Racket
Racket scatenato, sei auto in fiamme.
Racket scatenato, sei auto in fiamme.
Notte di intimidazioni in città e provincia. Il bilancio è di sei autovetture incendiate e di una saracinesca di un negozio sforacchiata da colpi di arma da fuoco.
Data alle fiamme azienda agricola di proprietà di un dirigente del Pdci.
Data alle fiamme azienda agricola di proprietà di un dirigente del Pdci.
Danni per 50mila euro procurati ad un’azienda privata di proprietà di Angelo Condò, dirigente del Pdci. L’incendio di natura dolosa ha distrutto i capannoni dell’impresa, già sotto il tiro dei postini del pizzo.
Imprenditori ionici taglieggiati dal clan Cintorino.
Imprenditori ionici taglieggiati dal clan Cintorino.
Arrestati dai carabinieri, grazie all’operazione ‘Good Friend’, sette presunti affiliati all’associazione criminale di Calatabiano. Decisiva la denuncia di una delle vittime pestata a sangue davanti alla moglie a Gaggi.
Assalto del racket, il sindaco chiede aiuto.
Assalto del racket, il sindaco chiede aiuto.
Il sindaco Michele Serrapica del comune di Gragnano lancia l’allarme pizzo nell’area stabiese: ‘Gli imprenditori nel mirino, servono più controlli’. Intanto, la Commissione regionale anticlan fa tappa a Torre Annunziata.
Gela, ‘volevano il pizzo’: due arresti per estorsione.
Gela, 'volevano il pizzo': due arresti per estorsione.
Salvatore Azzarelli, 28 anni, già detenuto, e Francesco Giovane, 20 anni, sono stati arrestati con l’accusa di estorsione. I due, affiliati al clan Rinzivillo, avrebbero imposto il pizzo ad un albergatore di Gela.
Cinque colpi di pistola contro un imprenditore.
Cinque colpi di pistola contro un imprenditore.
Ci sarebbe l’ombra del racket sull’avvertimento contro un imprenditore di Giugliano. Esplosi 5 colpi di pistola contro il rimessaggio barche di proprietà della società ‘Via Mare’.
Racket sui fiori al cimitero. Presi in Emilia due fratelli vicini al clan Cesarano.
Racket sui fiori al cimitero. Presi in Emilia due fratelli vicini al clan Cesarano.
Ufficialmente erano imprenditori, ma nella sostanza imponevano il pizzo ai venditori di fiori nella zona del cimitero di Poggioreale. Si tratta dei fratelli Salvatore e Lucio Palumbo, ricercati dal primo dicembre scorso quando scattò il blitz ‘Orchidea 2’.
Carabinieri, appello ai commercianti. ‘Ribellatevi alla morsa del racket’.
Carabinieri, appello ai commercianti. 'Ribellatevi alla morsa del racket'.
Il comandante provinciale dei carabinieri, Vittorio Tomasone, fa un bilancio del 2005, ponendo l’accento sulla necessità di trovare il coraggio di denunciare. ‘L’operatore economico deve capire che pagare è sbagliato’.
Borgo Nuovo, attentato contro un bar. La polizia segue la pista del racket.
Borgo Nuovo, attentato contro un bar. La polizia segue la pista del racket.
Attentato intimidatorio contro un bar a Borgo Nuovo. La mano del racket si fa pesante dopo gli episodi della colla rinvenuta nei lucchetti di alcuni esercizi commerciali. Ingenti i danni.
