Approfittando della sua posizione di direttore di banca, prima di essere sospeso e poi licenziato, G. M., un insospettabile 54enne originario di Messina operava un feroce strozzinaggio ai danni di un noto imprenditore di Acireale. La somma pattuita è di 5.000 euro al mese sino alla completa restituzione della sorte capitale che ammonta a 60.000 […]
tematica: Usura
Nonna “strozzava” massaie indebitate al gioco.
Nonna "strozzava" massaie indebitate al gioco.
Nel quartiere le massaie e le pensionate la conoscevano bene, soprattutto quelle che avevano il vizio del gioco al bingo e alle slot machine. Al Prenestino, periferia di Roma, era la “regina” dei prestiti. Girava in auto con suo marito, che le faceva da autista, e andava a riscuotere i debiti delle signore per il […]
Stavolta all’ “inferno” finiscono i cravattari.
Stavolta all' "inferno" finiscono i cravattari.
Un’operazione congiunta di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polstrada, ha sgominato una banda che concedeva prestiti a strozzo nel comprensorio del Calatino. Dodici le persone arrestate. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione. Decisiva la collaborazione delle vittime.
Costringevano imprenditore a pagare interessi fino al 240 per cento.
Costringevano imprenditore a pagare interessi fino al 240 per cento.
Tre persone sono finite in carcere con l’accusa di usura e minacce aggravate dal metodo mafioso. Un imprenditore, dopo una serie di minacce, intimidazioni e violente aggressioni, ha deciso di denunciare facendo arrestare i suoi aguzzini. Nel giro anche una donna denunciata a piede libero.
Usura, arrestate madre e figlia.
Usura, arrestate madre e figlia.
Gli inquirenti ritengono che Maria Grazia Calcagno e Agatina Crimi siano coivolte in in giro di usura. La lora ultima azione sarebbe legata all’aggressione ai danni di una signora, che non avrebbe estinto un debito di circa 700 euro e che nell’arco di cinque anni sarebbe arrivato a 30mila euro.
Usura, pentito collabora e scagiona un indagato.
Usura, pentito collabora e scagiona un indagato.
L’empedoclino Carmelo Filippazzo ha deciso di parlare ed ha chiesto di incontrare il magistrato della Procura di Agrigento, Luca Sciarretta. Ha riempito pagine e pagine di verbali per ammettere le proprie colpe e sopratutto per scagionare una delle persone arrestate e finita in manette per errore. Scarcerato Salvatore Falzone.
C’è anche un ex sindaco tra le vittime.
C’è anche un ex sindaco tra le vittime.
I poliziotti hanno eseguito nove ordini di custodia cautelare in carcere nei confronti di indagati di Agrigento e di Porto Empedocle, accusati di avere concesso prestiti con tassi di interesse che oscillavano tra il 120% e il 545% annui. Sequestrati beni per 600 mila euro.
La dipendente dell’Asp arrestata per usura. “E’ incensurata”, il gip concede i domiciliari.
La dipendente dell'Asp arrestata per usura. "E' incensurata", il gip concede i domiciliari.
Affievolita la misura cautelare nei confronti di Carmela Serio, finita in manette con l’accusa di usura. Attenzioni investigative puntate su un’agenda.
Insospettabile impiegata dell’Asp finisce in manette per usura.
Insospettabile impiegata dell'Asp finisce in manette per usura.
La donna aveva prestato 1.500 euro ad un’anziana sarta, reclamandone più del doppio. Carmela Serio è stata blocata dalla Squadra mobile mentre si faceva consegnare il denaro dalla vittima.
La vittima trova il coraggio e denuncia. Un arresto per usura ed estorsione.
La vittima trova il coraggio e denuncia. Un arresto per usura ed estorsione.
Un agente di commercio ha denunciato il proprio aguzzino che gli prestava denaro con l’interesse che oscillava tra il dieci e il quindici per cento. Un incubo che si è concluso quando la vittima si è rivolta alla polizia che, nel giro di una settimana, ha arrestato lo strozzino in flagranza di reato. In carcere […]
