Giorgio Barresi e Bruno Cittadino sono stati arrestati per estorsione, usura ed associazione per delinquere di stampo mafioso. I due, già noti alle forze dell’ordine, venenro coinvolti nell’operazione antimafia ‘Tabula rasa’.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Resta in carcere Benito Barcellona.
Resta in carcere Benito Barcellona.
Benito Barcellona, l’usuraio denunciato da una vittima, avrebbe fatto parziali ammissioni di fronte al gip Luana Lino, confermandone l’arresto.
Sequestrati beni per un milione e mezzo di euro.
Sequestrati beni per un milione e mezzo di euro.
Dopo il sequestro ai danni di Leone Soriano, il Tribunale presenta il secondo conto ad un altro esponente della stessa ‘famiglia’: Gaetano, 40 anni, sorvegliato speciale. Il patrimonio sotto sequestro ammonta a tre milardi delle vecchie lire.
Fu lui ad assoldare i due killer.
Fu lui ad assoldare i due killer.
Antonio Giorgi, 71 anni, è stato arrestato dai carabinieri dopo 4 anni di latitanza. oltre ad essere considerato un elemento di spicco di una delle più potenti cosche dell’Aspromonte, sul suo capo pendeva anche una condanna all’ergastolo perchè ritenuto il mandante dell’omicidio dell’ispettore di polizia Salvatore Aversa e di sua moglie.
Coltivava in casa piante di marijuana riscaldandole con lampade alogene.
Coltivava in casa piante di marijuana riscaldandole con lampade alogene.
Finisce un cuoco di 32 anni, Salvatore Grech. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di marijuana. L’uomo era riuscito a far crescere la ‘roba’ in una stanza.
Deteneva hascisc.
Deteneva hascisc.
Si aprono le porte del carcere di Gazzi per Antonino Catalano, 37 anni, trovato in possesso di alcuni grammi di hascisc. In un’altra abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti e sequestrati altri 220 grammi di ‘fumo’.
Il racket tenta di intimidire Callipo.
Il racket tenta di intimidire Callipo.
Cinque colpi di pistoli sono stati esplosi contro lo stabilimento del presidente regionale di Confindustria, Filippo Callipo, a Maierato nel Vibonese. Il titolare: ‘Se qualcuno pensa di tapparmi la bocca ha fatto male i suoi conti’.
77 omicidi, 30 ergastoli.
77 omicidi, 30 ergastoli.
Si è concluso davanti la Corte d’assise di Palermo il processo denominato ‘Agate+45’, che ha preso in esame la mattanza avvenuta a Palermo tra l”81 e il ’91. Tra gli omicidi oggetto del processo anche quello dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso per essersi ribellato al pizzo.
‘Mio marito non voleva quel dipartimento’.
'Mio marito non voleva quel dipartimento'.
Al processo per l’omicidio Bottari, che vede imputati, tra gli altri, l’ex prorettore Ferraù e l’ex segretario dell’Università Capodicasa, ha deposto la signora Alfonsetta Stagno D’Alcontres, moglie del defuntoi gastroenterologo. La donna ha dichiarato che il marito non era in buoni rapporti col prof. Giuseppe Longo. La difesa ha controbattuto citando un verbale in cui […]
Inflitti tre anni e 8 mesi.
Inflitti tre anni e 8 mesi.
Aveva nascosto la droga nella sua auto Filippo Filiberto, 50 anni, imprenditore di Palermo, bloccato da una ‘gazzella’ nel maggio del 2003. Il corriere portava con sè 100 gr. di cocaina.
