Una vasta operazione dei carabinieri porta all’arresto di 214 persone con l’accusa di associazione per delinquere, estorsione, rapine, furto, ricettazione e violazione delle leggi sulle armi e gli stupefacenti.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
la leadership del crimine rimane nelle mani salde della ‘ndrangheta.
la leadership del crimine rimane nelle mani salde della 'ndrangheta.
E’ quanto emerge dalla relazione presentata in Parlamento dalla Dia. La relazione, che si riferisce al secondo semestre del 2003, analizza il mutamento delle organizzazioni criminali italiane che agiscono in tutti i settori illegali, in particolare il traffico di droga ed il riciclaggio.
Nuova confisca di beni.
Nuova confisca di beni.
Si tratta di un’azienda di Bagheria riconducibile a Michelangelo Alfano, la ‘Megabound s.r.l., che appartiene a due nipoti dell’imprenditore. Vi sarebbero confluiti capitali di altre imprese già acquisite dallo Stato.
Operazione Sorriso. I due imprenditori Bruno e Giovanni Azzaro hanno patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione.
Operazione Sorriso. I due imprenditori Bruno e Giovanni Azzaro hanno patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione.
Hanno chiuso il loro ‘conto’ con la giustizia, patteggiando la pena per l’operazione antimafia ‘Sorriso’, l’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nella gestione dei cimiteri cittadini ed all’Ente Fiera.
Era ostaggio a garanzia del pagamento.
Era ostaggio a garanzia del pagamento.
E’ stato catturato dalla polizia Fabrizio Di Rienzo, ricercato nell’ambito dell’operazione ‘Zappa’, che ha fatto luce su un traffico internazionale di stupefacenti. L’uomo ricopriva lo scomodo ruolo nella compravendita di cocaina tra colombiani e ‘ndrangheta.
Mafia e truffe all’Inps, in carcere Vittorio Jerinò.
Mafia e truffe all'Inps, in carcere Vittorio Jerinò.
Sono 14 i provvedimenti restrittivi a carico di elementi gravitanti o contigui alla cosca della ‘ndrangheta degli Jerinò. Spicca, soprattutto, il nome del boss di Gioiosa Jonica.
Cosenza calcio, il pm: tutti a giudizio.
Cosenza calcio, il pm: tutti a giudizio.
Ilpm antimafia Facciolla ha chiesto al gup Forciniti il rinvio a giudizio degli ex dirigenti del Cosenza calcio 1914 e dei presunti boss, accomunati da un’indagine snodatasi lungo i versanti penale e finanziario.
La verità su due omicidi ‘eccellenti’ sull’asse Cosenza-Brancaleone.
La verità su due omicidi 'eccellenti' sull'asse Cosenza-Brancaleone.
Con le sue rivelazioni, il pentito Pino ha fatto luce su sue omicidi ‘eccellenti’, quelli del maresciallo Salsone e del direttore del carcere di Cosenza, Sergio Cosami. I due furono puniti perchè avevano osato imporre ai carcerati il rispetto di regole ferree.
Uno assolto, in sei condannati.
Uno assolto, in sei condannati.
Si è chiusa la vicenda processuale dell’operazione antidroga ‘Bulli e pupe’. Sei condanne e un’assoluzione. La pena più alta a Francesco Micalizzi (cinque anni).
Incendio doloso nel Vibonese divora 300 quintali di legname.
Incendio doloso nel Vibonese divora 300 quintali di legname.
Continuano gli attentati incendiari in provincia di Vibo Valentia. A Vazzano, distrutti all’interno di un capannone, 300 quintali di leganme e diversi attrezzi di lavoro.
