Sette degli arrestati tornano in libertà.

Sette degli arrestati tornano in libertà.

Sette indagati escono, altri sette rimangono in cella. E’ la decisione del Riesame sull’inchiesta che svela nuovi intrecci tra mafia, politica e imprenditoria nel comprensorio Barcellona-Nebrodi. Dietro le sbarre Di Salvo, Mastroeni, Aquilia, Scardino, Greco, Calabrese e Pagano. Ribadita l’esistenza dell’associazione mafiosa nella gestione delle gare d’appalto.

Il pm: è necessario che gli indagati restino in carcere.

Il pm: è necessario che gli indagati restino in carcere.

La battaglia tra accusa e difesa, davanti al Tribunale del Riesame, è cominciata presto nell’ambito dell’operazione ‘Omega Obelisco’, che ha svelato gli intrecci tra mafia, imprenditoria e politica nell’hinterland barcellonese e in altri centri della Sicilia. I difensori hanno cercato di smentire l’accusa del reato di associazione mafiosa.

La droga dai paesi dell’Est: la Procura chiede 64 rinvii a giudizio.

La droga dai paesi dell'Est: la Procura chiede 64 rinvii a giudizio.

Si tratta dell’operazione ‘Traffic Maria’, da Maria Biserka Mederizi, la nomade slava che gli investigatori considerano l’organizzatrice incaricata di rifornire il mercato messinese di droga. Puntuali sono arrivate le richieste di rinvio a giudizio per un traffico di sostanze stupefacenti stroncato nel settembre del 2002.