Dopo tre mesi di latitanza, Antonino De Luca è stato scovato dalla Squadra mobile a S. Lucia sopra Contesse a casa di un parente anch’egli finito in manette. Il boss, condannato all’ergastolo, era evaso il 27 luglio dall’ospedale Sacco di Milano dov’era controllato con il ‘braccialetto’.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Preso con 530 gr di eroina.
Preso con 530 gr di eroina.
Stefano Politino, un catanese di 22 anni, è stato arrestato dalla GdF con l’accusa di traffico di stupefacenti. Il Giovane è stato sorpreso agli imbarcaderi privati con un quantitativo di 530 grammi di eroina per un valore di diverse migliaia di euro.
Sgominata organizzazione di spacciatori.
Sgominata organizzazione di spacciatori.
Operazione di carabinieri che smantellano un’organizzazione di trafficanti di droga che acquistava la droga in Calabria per smerciarla nella zona sud del Siracusano. Tredici gli arresti per un giro d’affari di circa 250 mila euro al mese.
Condannati i killer ma non c’è il mandante.
Condannati i killer ma non c'è il mandante.
Concluso in primo grado il processo per l’uccisione di Francesco Castano, cognato del collaboratore di giustizia Guido La Torre, avvenuto nel 1995. Inflitti 25 anni a Giovanni Lo Duca e Nicola Tavilla. Respinte, invece, le richieste per il latitante Nino De Luca, che l’accusa considerava il mandante del delitto.
Iannò sa tutto sul riciclaggio di danaro e appalti.
Iannò sa tutto sul riciclaggio di danaro e appalti.
Appalti e riciclaggio e le varie modalità della ‘ndrangheta reggina per accaparrarsi le opere pubbliche sono gli ambiti nei quali il collaboratore di giustizia Paolo Iannò potrebbe offrire importanti contributi. Intanto la moglie e i figli non vogliono la ‘protezione’.
Iannò sa tutto sul riciclaggio di danaro e appalti.
Iannò sa tutto sul riciclaggio di danaro e appalti.
Appalti, riciclaggio e le varie modalità della ‘ndrangheta reggina per accaparrarsi le opere pubbliche sono gli ambiti nei quali il collaboratore di giustizia Paolo Iannò potrebbe offrire importanti contributi. Intanto la moglie e i figli non vogliono la ‘protezione’.
Inseguito e ‘finito’ a raffiche di mitra.
Inseguito e 'finito' a raffiche di mitra.
Una pioggia di piombo non ha lasciato scampo a Francesco Salerno, 28 anni, coinvolto nel ’96 nell’omicidio di Giuseppe Bloise. Un commando di killer a bordo di un’auto, poi bruciata, ha agito per uccidere per il giovane.
Inflitti 16 anni a Giuffrida.
Inflitti 16 anni a Giuffrida.
In relazione all’omicidio Alonzo, la Corte d’assise di Messina ha condannato a sedici anni il pentito catanese Alfio Giuffrida. L’omicidio, che avvenne a Giardini nel 1992, come ha riferito lo stesso pentito, si inquadrava nella guerra di mafia tra i clan etenei dei Laudani e dei Cappello.
Parla il Giuffrè della ‘ndrangheta.
Parla il Giuffrè della 'ndrangheta.
Dopo i rigori del 41 bis, Paolo Iannò decide di compiere il passo e collaborare. Il pentimento dell’ex boss, braccio destro di Pasquale Condello, fa tremare le cosche. L’uomo, infatti, conosce strategie e segreti dell’organizzazione criminale.
Il pm: tre ergastoli.
Il pm: tre ergastoli.
Richiesti tre ergastoli dal pm Rosa Raffa per l’omicidio di Francesco Castano, cognato del pentito Guido La Torre. I destinatari dela pena Nino De Luca, Giovanni Lo Duca e Nicola Tavilla.
