Il pm Ezio Arcadi, nel corso dell’udienza preliminare legata alla vicenda sull’eredità Marino, ha disposto il rinvio a giudizio di tutti gli indagati che sarebbero coinvolti in un vasto giro di usura.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Condannati esecutori e mandanti.
Condannati esecutori e mandanti.
Il Gup del Tribunale di Napoli ha condannato a pene variabili dai sedici ai quattordici anni di reclusione i sei pregiudicati ritenuti mandanti ed esecutori dell’omicidio di Valentina Terracciano, la bimba di due anni uccisa nel napoletano il 12 novembre del 2000.
Operazione ‘Telegrafo’, cinque condanne e due assoluzioni.
Operazione 'Telegrafo', cinque condanne e due assoluzioni.
Si è conclusa dopo sette ore di camera di consiglio l’udienza che ha emesso le condanne di primo grado nei confronti delle sette persone coinvolte nell’operazione ‘Telegrafo’. La pena più alta l’ha ricevuta Michele Ascone: sei anni e sei mesi. Due gli assolti.
‘Il mandante fu Badalamenti’.
'Il mandante fu Badalamenti'.
Il pm Franca Maria Imbergamo ha chiesto l’ergastolo per il boss che avrebbe decretato la fine di Peppino Impastatto nel maggio del ’78. Con le sue denunce il militante di DP aveva dato fastidio alle cosche.
Mercedes ‘imbottita’ di armi micidiali.
Mercedes 'imbottita' di armi micidiali.
Era un normale controllo di polizia stradale, ma a bordo della Mercedes viene scoperto un vero e proprio arsenale. Antonio Pillella, alla guida dell’auto, vecchia conoscenza degli agenti e considerato vicino ai Torcasio, è stato arrestato.
Chiusa l’inchiesta sui quattro ‘corrieri’ di droga.
Chiusa l'inchiesta sui quattro 'corrieri' di droga.
Il sostituto procuratore Giuseppe Leotta ha chiuso le indagini preliminari sul maxi sequestro di droga effettuato dalla polizia l’8 giugno scorso. I quattro uomini erano stati bloccati agli imbarcaderi con 200 chili di ‘erba’ in panetti.
Poteva essere una strage.
Poteva essere una strage.
Crescono le intimidazioni contro i commercianti: incendiato il supermercato Sigma di Olivarella. Le fiamme hanno lambito gli appartamenti abitati dalla famiglia Pantè. Un ferito. Un ‘avvertimento’ in piena regola, cosi’ lo definiscono gli inquirenti.
Si nascondeva nel Milanese.
Si nascondeva nel Milanese.
E’ finita a Vittuone la latitanza di Giuseppe Vitale, 25 anni. L’uomo, ricercato da due anni, era accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso e di reati contro la persona e il patrimonio.
Sette condanne e cinque assoluzioni: tutti liberi.
Sette condanne e cinque assoluzioni: tutti liberi.
E’ stato chiuso lo stralcio dell’udienza preliminare del processo ‘Panta rei’. Rigettata l’istanza di provvisionale presentata dall’Università che si era costitutita parte civile. Partita chiusa per dodici dei tredici imputati: resta in carcere solo l’ex boss Luigi Sparacio. Sarà risentito, invece, Eugenio Caratozzolo sulla posizione di Sebastiano Giglia.
‘Ho visto i miei figli terrorizzati: basta, me ne vado’.
'Ho visto i miei figli terrorizzati: basta, me ne vado'.
L’imprenditore Luciano Milio, dopo l’ultimo attentato, si arrende e getta la spugna. Ha resistito a dieci anni di minacce ma adesso il direttore dell’Apo si sente abbandonato dalle istituzioni e dichiara: ‘Non si può pretendere che un cittadino porti avanti questa guerra’.
