Un ragioniere romano, Pasquale Chiappalone, di origine calabrese, ricostruisce nei dettagli la compravrendita di esami ad Economia e Commercio all’inizio degli anni ’90. L’uomo è uno degli indagati del processo ‘Aula Magna’.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Doveva sparare a un magistrato con il bazooka.
Doveva sparare a un magistrato con il bazooka.
Sventato un clamoroso attentato tra Cosenza e Catanzaro: l’obiettivo era il pm antimafia Salvatore Curcio. Nel piano stragista architettato dalle cosche con Giorgio Basile che doveva essere il cecchino del giudice, anche l’uccisione della sorella di un pentito. La rivelazione viene dalla Polizia tedesca.
Meccanico fulminato in campagna a colpi di lupara.
Meccanico fulminato in campagna a colpi di lupara.
Dopo un lungo periodo di calma, riesplode la violenza a Taurianova. Ucciso Antonio Raso, 40 anni, con piccoli precedenti penali. L’uomo stava viaggiando sulla propria motoape, quando è scattato l’agguato di uno o più killer. Indagini difficili e in tutte le direzioni.
Condannati a 18 anni.
Condannati a 18 anni.
Diciotto anni di reclusione ciascuno comminati a Giovanni Molonia e Marcello Arnone, rei di aver ucciso i due diciannovenni Saverio Basile e Domenico Morciano. Nessuno sconto di pena al collaboratore di giustizia Arnone.
Spunta anche una pista estera.
Spunta anche una pista estera.
Potrebbe essere un giro di prostituzione con la malavita dell’Est il movente dell’omicidio di Saverio Albamonte e della sua compagna polacca. I due avrebbero potuto sgarrare dentro un accordo tra la mafia d’oltre adriatico e la ‘ndrangheta calabrese.
Sull’agguato la firma della ‘ndrangheta.
Sull'agguato la firma della 'ndrangheta.
Sono stati letteralmente massacrati Saverio Albamonte, 29 anni, e la ragazza polacca che per sfortuna si trovava con lui. Le indagini sull’omicidio battono la pista mafiosa e un sottile filo rosso legherebbe il massacro di sabato ad un duplice ferimento avvenuto il 3 novembre scorso.
Fatta ‘Luce’ su sette omicidi.
Fatta 'Luce' su sette omicidi.
Conclusa dalla Dda di Catanzaro l’inchiesta denominata ‘Luce’, che svela i retroscena di una serie di cruenti delitti commessi agli inizi degli anni ’90. Uomini incaricati di punire i responsabili dell’uccisione della suocera e del cognato di Franco Garofalo, padrino in ascesa e spietato killer della cosca Perna-Pranno. Ventitrè sono gli indagati per associazione mafiosa.
Dal carcere impartiva gli ordini ma i carabinieri lo intercettavano.
Dal carcere impartiva gli ordini ma i carabinieri lo intercettavano.
Arrivano nuovi guai giudiziari per Romeo Calvano, 45 anni, boss di San Lucido. I carabinieri del Ros, grazie a delle intercettazioni ambientali, sono riusciti a interrompere i traffici illeciti che l’uomo, nonostante fosse in carcere, continuava a portare avanti. Arrestati il fratello e il cognato di Calvano.
Manette a due usurai.
Manette a due usurai.
Due insospettabili gestivano un giro d’usura a Priolo-Gargallo. Antonio Munda, 48 anni, e Salvatore Munda, 33, prestavano denaro alle vittime, chiedendo in cambio interessi superiori al 133%.
Preso con 14 chilogrammi di cocaina.
Preso con 14 chilogrammi di cocaina.
Un insospettabile corriere della droga è stato arrestato dalla Gdf di Lamezia Terme. Si tratta di Saverio Primerano, 54 anni, camionista di Rosarno. L’uomo, all’interno del proprio mezzo, trasportava 14 chili di cocaina del valore di circa 15 miliardi di lire.
