Filippo Pappalardo aveva tentato il colpo grosso: una richiesta di 200 milioni al direttore del ‘Mercatone Uno’ più l’una tantum di 10 milioni al mese. Ma ad ascoltarlo è stato un militare dell’Arma, che gli ha puntato contro la sua pistola arrestandolo.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Sotto sequestro a Lamezia una casa del boss Torcasio.
Sotto sequestro a Lamezia una casa del boss Torcasio.
Il provvedimento riguarda un fabbricato del valore di 450 milioni, intestato alla mogle di Francesco Torcasio, considerato dagli investigatori un elemento di spicco della criminalità della Piana ed affiliato al clan Cerra-Torcasio-Giampà.
Fratello di un latitante assassinato a colpi di lupara.
Fratello di un latitante assassinato a colpi di lupara.
Antonio Iacopino, incensurato, stava rientrando a casa dopo aver visto in tv la partita della Nazionale quando i killer sono entrati in azione. La vittima è il fratello di Domenico Iacopino, 31 anni, latitante da diversi anni. L’efferatezza del delitto farebbe pensare ad un omicidio di chiaro stampo mafioso.
Lo sgarro a un boss l’ipotesi privilegiata.
Lo sgarro a un boss l'ipotesi privilegiata.
Due ipotesi, entrambe percorribili, per l’omicidio di Tommaso Festa. Quella del mondo della droga e l’altra, più accreditata, di un possibile sgarro di cui Festa si sarebbe reso responsabile nei confronti di un noto personaggio della zona sud.
Si guarda anche al mondo della droga.
Si guarda anche al mondo della droga.
Proseguono in tutte le direzioni le indagini dei carabinieri dopo il ritrovamento del corpo di Tommaso Festa. Non è detto, infatti, che si tratti di un regolamento di conti mafioso. Il giovane potrebbe aver trattato una partita di eroina tagliata male.
Era un ‘picciotto’ del clan Tamburella.
Era un 'picciotto' del clan Tamburella.
E’ stato riconosciuto dalla moglie e dalla madre il cadavere ritrovato carbonizzato sui Colli Sarrizzo. Si tratta di Tommaso Festa, 33 anni, arrestato nell’operazione antimafia del ’99 ‘Sole d’Autunno’.
Sarà intensificata la lotta alle cosche.
Sarà intensificata la lotta alle cosche.
Dopo l’uccisione di Pasquale Giampà, vertice alla procura generale della Corte di Appello di Catanzaro. Due gli argomenti affrontati: il primo, quello della sicurezza pubblica, l’altro è stato quello investigativo.
Paternò, mini gang chiedeva il pizzo pretendendo dai negozi abiti griffati.
Paternò, mini gang chiedeva il pizzo pretendendo dai negozi abiti griffati.
Manette per due giovani di 18 e 17 anni. La coppia entrava nei negozi e si faceva consegnare abiti griffati, minacciando gli esercenti, in caso di rifiuto, di rappresaglie. L’accusa che pende sul loro capo è quella dell’estorsione.
Ruvolo fermato in Svizzera.
Ruvolo fermato in Svizzera.
Giacomo Ruvolo, 46 anni, armiere per conto del clan di Luigi Galli, è stato rintracciato dopo due anni di latitanza, in Svizzera. L’uomo deve scontare una condanna per traffico d’armi.
Assassinato il fratello del boss Giampà.
Assassinato il fratello del boss Giampà.
La guerra tra i clan dominanti nella città delle Terme registra un nuovo sanguinoso capitolo. Ieri mattina, sotto il piombo di un killer, è caduto un pezzo da novanta della delinquenza locale, Pasquale Giampà, 43 anni, fratello di Francesco, ritenuto il capo indiscusso della mafia lametina. L’uomo è stato freddato all’uscita da una clinica, dove […]
