Grosso colpo della sezione catturandi della Squadra mobile. In manette Giuseppe Rosmini, esponente dell’omonimo clan ed inserito nell’elenco dei 500 ricercati più pericolosi stilato dal Viminale. L’uomo si trovava alla macchia dal 1996.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Condannati quattro pentiti.
Condannati quattro pentiti.
Si è concluso in primo grado il processo per l’omicidio di Francesco Catanzaro. Condannati i fratelli Settimo e Salvatore Leo, il cugino Giovanni Leo e Marcello Di Bella.
Cosi’ la ‘ndrangheta ricambiò il doppio ‘favore’ criminale.
Cosi' la 'ndrangheta ricambiò il doppio 'favore' criminale.
Il processo ‘Galassia’ che si ricelebrerà nei prossimi mesi a Cosenza, farà luce su due omicidi compiuti in anni differenti e città diverse. Il primo nel gennaio del 1980 a Reggio Calabria, il secondo nel maggio del 1990 a Bisignano. Si tratta di due favori fatti dalle cosche della Sibaritide alle ‘ndrine reggine.
Estortori accerchiati sparano sui carabinieri.
Estortori accerchiati sparano sui carabinieri.
Si è concluso con un conflitto a fuoco tra carabinieri e tre presunti estortori un’operazione antiracket delle forze dell’ordine lametine. Feriti due malviventi e un sottufficiale dell’Arma. I carabinieri avevano pedinato gli esattori del pizzo fino all’appuntamento con la vittima.
Secondo sequestro per Cutè.
Secondo sequestro per Cutè.
A distanza di un mese nuova stangata per Alessandro Cutè, 44 anni, uno dei personaggi di spicco del clan di Mangialupi. I carabinieri hanno posto i sigilli ad auto e moto che facevano parte direttamente e indirettamente del suo patrimonio, essendo intestati a parenti.
Inflitti 8 anni a Vadalà.
Inflitti 8 anni a Vadalà.
E’ giunto all’appello il calvario dell’imprenditore Francesco Zappia, costretto a pagare il pizzo. La Corte ha ridotto lievemente le condanne che erano state inflitte in primo grado ai tre imputati. Otto annni per Ferdinando Vadalà, quattro anni e mezzo per Zaccone e Manganaro.
Rinviato a giudizio Lorenzino Ingemi: estorsione e usura.
Rinviato a giudizio Lorenzino Ingemi: estorsione e usura.
Ancora un rinvio a giudizio per estorsione e usura nei confronti di Lorenzino Ingemi. La vicenda risale a metà degli anni ’90, quando un commerciante di agrumi avrebbe ricevuto soldi a ‘strozzo’ e poi sarebbe stato minacciato per il pagamento degli interessi mensili.
Le mani sul porto, 4 arresti.
Le mani sul porto, 4 arresti.
Quattro persone sono state arrestate nell’ambito delle indagini sulle infiltrazioni mafiose nel porto di Gioia Tauro. Fanno tutti parte del clan Pesce e tra gli arrestati figura Marcello Pesce, 38 anni, presidente della Rosarnese Calcio.
Stangata all’intero clan.
Stangata all'intero clan.
Ha inflitto pesanti condanne la prima sezione del tribunale per il maxi-giro di estorsioni che, negli anni ’80, il clan Sparacio realizzò ai danni del centro cittadino. 14 gli imputati tra cui Rosario e Luigi Sparacio e Lorenzino Ingemi.
Fulminato a colpi di lupara al tavolino del bar.
Fulminato a colpi di lupara al tavolino del bar.
Ucciso un piccolo imprenditore che gestiva un’azienda per la raccolta dei rifiuti nei villaggi turistici. La vittima è Vincenzo Scerbo, 38 anni, già noto alle forze dell’ordine. I killer fuggiti su un’auto poi data alle fiamme.
