La Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli con l’aggiunto Giuseppe Lombardo e il sostituto Vittorio Fava, ha concluso uno dei filoni dell’inchiesta “Millennium” che riguarda 51 indagati. Le contestazioni contenute in 116 capi d‘imputazione, spaziano dall’associazione mafiosa dedita al narcotraffico internazionale a estorsioni, danneggiamenti con armi ed esplosivi, riciclaggio, ricettazione, reimpiego di […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Custodiva armi da guerra e 35 kg di coca. In carcere un 48enne catanese
Un mitra Ak 47, cinque pistole, tra cui quattro semiautomatiche ed un revolver, oltre a numerose munizioni per vari tipi di armi. E ancora: 35 chili di cocaina. Tutto nella casa di un uomo di 48 anni, perquisita dai poliziotti della sezione antidroga della Squadra mobile di Catania nel quartiere Pigno. L’uomo aveva trasformato la […]
Reggono solo in parte le accuse sulla faida tra cosche vibonesi
Regge solo in parte la ricostruzione della Dda di Catanzaro sulla sanguinosa guerra tra clan per il controllo del territorio vibonese. Solo due dei quattro omicidi contestati hanno, almeno nel primo grado di giudizio, dei colpevoli. Restano senza verità altri due delitti e altrettanti tentati omicidi. Questa in sintesi la sentenza emessa ieri dal gup […]
Cosca Bonavota a Torino, condannato (anche) un ex sindacalista
Condannate due figure chiave nel panorama della ‘ndrangheta in Piemonte: l’ex sindacalista Domenico Ceravolo (8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione) e Francesco D’Onofrio, considerato boss dei clan calabresi a Torino (11 anni e 10 mesi). La sentenza del processo con rito abbreviato è frutto dell’inchiesta “Factotum” della Dda di Torino, che ha […]
Condizionamenti da parte dei clan. Sciolto il Comune di Altomonte
«Accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa». È quello che si legge nella nota a margine del provvedimento con il quale il Consiglio dei Ministri, su proposta del capo del Viminale, Matteo Piantedosi, ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, ha deliberato lo scioglimento del […]
Estorsione mafiosa a un costruttore. Arrestato un 78enne di Montebello
Vessato per anni da richieste estorsive. Una pressione angosciante, senza soluzione di continuità. L’obiettivo era di “accaparrarsi” una percentuale su ogni lavoro preso in appalto dall’imprenditore. E per ottenerla venivano perpetrate angherie di ogni genere nei cantieri e direttamente alla vittima. L’esasperazione ha spinto quest’ultima a denunciare gli accadimenti. L’atto di coraggio ha permesso alla […]
Cosenza, scarcerato dopo 30 anni il boss ergastolano Franco Perna
Il boss irriducibile e il profumo di… casa. Franco Perna, capo storico della ‘ndrangheta di Cosenza, ha lasciato il carcere dopo più di trent’anni d’ininterrotta prigionia in gran parte trascorsa in regime di 41 bis. Ormai ultraottantenne “Franchino” – così tutti lo hanno sempre chiamato – è stato assegnato alla detenzione domiciliare per «gravi ragioni […]
Clan di Cutro in Emilia, dodici condanne definitive
Dodici condanne definitive, un nuovo giudizio d’appello per sette imputati e un’assoluzione per prescrizione dei reati. Così la Corte di Cassazione ieri ha chiuso il cerchio sul processo di rito abbreviato nato dall’inchiesta “Perseverance” della Dda di Bologna che, nel 2021, mise sotto scacco le nuove leve e alcune “vecchie conoscenze” della cosca Grande Aracri […]
’Ndrangheta, politica e invisibili. In appello chieste 15 condanne
Rigetto degli appelli delle 14 persone condannate in Tribunale e condanna dell’unico assolto in primo grado. Parola all’accusa ieri nel processo d’appello con rito ordinario “Gotha”, l’inchiesta della Procura antimafia che ha affermato l’esistenza dell’asse politico-imprenditoriale-mafioso e soprattutto la forza decisionale della «componente riservata» della ’ndrangheta. Degli invisibili, di quei presunti, per il pool antimafia […]
Mandamento Jonico, nell’appello bis 4 condanne per associazione mafiosa
La Corte d’appello di Reggio Calabria ha emesso la sentenza nel troncone ordinario del processo “Mandamento Ionico”, dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione. Sono stati assolti con formula piena dall’accusa di associazione mafiosa Michele Carbone, Antonio Ietto (classe 1953), Giuseppe Ietto e Giuseppe Sergi. Antonio Ietto (1953), assistito dagli avvocati Carmelo Zinnarello e Cesare […]
