La Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini a carico di 46 persone coinvolte nell’inchiesta “Call me”. Capi e gregari del clan La Rosa di Tropea devono rispondere di associazione mafiosa, estorsione aggravata, accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti e trasferimento fraudolento di valori. Secondo l’accusa neanche il carcere era servito […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Revocate la sorveglianza speciale e la confisca a Cosimo Commisso
La sezione misure di prevenzione della Corte d’Appello di Reggio Calabria ha accolto il ricorso presentato da Cosimo Commisso, classe 1950, assistito dagli avvocati Sandro Furfaro e Francesco Commisso, annullando la sorveglianza speciale e revocando la confisca dei beni disposte nei suoi confronti negli anni Novanta. Una decisione che segna un punto di svolta in […]
“Kleopatra”, nessuna misura per un architetto di San Luca
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha respinto il ricorso della Direzione distrettuale antimafia nell’operazione “Kleopatra”, confermando la decisione del Gip di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti di A.R., 37 anni, architetto, legato da vincoli di parentela alla famiglia “Romeo- Staccu” di San Luca. L’uomo era stato coinvolto nell’inchiesta antidroga con l’accusa di […]
Definitive le condanne per lo spaccio di droga. Scattano cinque arresti
Dovranno scontare pene che vanno da un massimo di 11 anni fino a 7 anni di reclusione le cinque persone arrestate dalla Squadra Mobile in esecuzione dei provvedimenti definitivi di condanna emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello. I cinque provvedimenti sono stati emessi a seguito della recente decisione della Corte di Cassazione che […]
Assoluzione definitiva per il brigadiere milazzese Giuseppe Sottile
Si chiude definitivamente la complessa vicenda giudiziaria che ha coinvolto il brigadiere della Guardia di Finanza Giuseppe Sottile, 55 anni di Milazzo, all’epoca dei fatti quando furono contestate le accuse in servizio a Reggio Calabria. I giudici della seconda Sezione della Corte di Cassazione hanno infatti dichiarato inammissibili i ricorsi presentati contro la sentenza di […]
“Arangea bis”, chiesti dalla Procura 351 anni di carcere per i 23 imputati
Sono 351 gli anni di carcere richiesti dalla procura antimafia nei confronti dei 23 imputati coinvolti nell’inchiesta denominata “Arangea bis”. Il procedimento in corso davanti al gup distrettuale di Reggio Calabria Cristina Foti riguarda gli imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Non solo narcotraffico nell’impianto accusatorio: tra le ipotesi di reato […]
Processo Hybris, oltre 100 anni a uomini e donne dei Piromalli
Il Tribunale di Palmi ha pronunciato nel pomeriggio di ieri la sentenza di primo grado nel procedimento penale scaturito dall’operazione denominata “Hybris”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. Le indagini, attraverso le quali sono stati ipotizzati gli assetti funzionali della cosca Piromalli, avevano portato a contestare, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso, […]
Il ciclone… sull’arsenale dei clan: dal fango emerge il nascondiglio
Ha fatto “danni” anche alle organizzazioni criminali il ciclone “Harry” che nei giorni scorsi ha flagellato Sicilia e Calabria. Il maltempo ha infatti scoperchiato un segreto sepolto, custodito nel silenzio delle campagne della Piana di Gioia Tauro, dove il fango ha cominciato a restituire ciò che qualcuno credeva destinato a restare inesorabilmente nascosto: un arsenale […]
Rinascita Scott, definitive le prime 5 condanne
Arrivano le prime cinque condanne definitive per gli imputati del maxiprocesso «Rinascita Scott» contro i clan del Vibonese. La Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi di cinque imputati che in appello avevano concordato la pena con la pubblica accusa. Un concordato di pena che la Suprema Corte ha ritenuto corretto e senza alcuna violazione di […]
Il latitante Vitale si nascondeva in una casa del cantone di Zurigo
È stato rintracciato e arrestato all’interno di un’abitazione di Wetzikon, nel cantone di Zurigo, il latitante Bruno Vitale, esponente della cosca Gallace che aveva fra i suoi compiti quello di riscuotere i crediti e distribuire i soldi alle famiglie dei carcerati. L’operazione è scattata nella mattinata del 23 gennaio scorso ed è frutto di una […]
