Importante operazione della Procura distrettuale antimafia di Messina. Beni mobili ed immobili, per un valore stimato in oltre un miliardo e duecento milioni, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario cautelativo. I beni sarebbero riconducibili ai fratelli Mignacca, detenuti in carcere con l’accusa di aver fatto parte di un’associazione di tipo mafioso.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Sei indagati per l’omicidio Alonzo.
Sei indagati per l'omicidio Alonzo.
Sembra risolto il giallo dell’omicidio di Ettore Rosario Alonzo, freddato nell’estate del ’92. Secondo il pm Franco Chillemi si trattò di un delitto premeditato e con finalità di mafia organizzato dal gruppo dei Laudani. I rinviati a giudizio, tutti appartenenti all’omonimo clan, sono sei.
Usura, otto richieste di giudizio.
Usura, otto richieste di giudizio.
Giunge a conclusione l’inchiesta del pm Chillemi sul clan di Gravitelli tra il 1990 e il 1994. Le indagini riguardarono una serie di prestiti ad usura a due commercianti da parte di alcuni componenti della cosca malavitosa cittadina.
Dovevano dimostrare chi era il più forte.
Dovevano dimostrare chi era il più forte.
Dopo otto giorni di indagini la Mobile ha risolto un vero e proprio giallo. Marcello Idotta, messo alle strette, ha confessato di aver ucciso Vincenzo Prugno per ‘lavare’ un’offesa fatta dalla vittima a suo nipote. Alla base, un banale litigio per uno specchietto retrovisore rotto durante un incidente. L’omicidio, da etichettare quindi come esecuzione ‘di […]
Messaggio del racket?
Messaggio del racket?
Bomba-carta contro un negozio di computer, aperto da appena venti giorni. Secondo gli inquirenti potrebbe essere un messaggio del racket anche se il titolare, Fabio Vernuccio, nega di aver ricevuto minacce.
Stavano per brindare: nella rete due latitanti eccellenti.
Stavano per brindare: nella rete due latitanti eccellenti.
Catturati in un miniappartamento di Sbarre, rione della periferia sud di Reggio Calabria, Paolo Iannò e Carmelo Palermo, ritenuti elementi di spicco della cosca Condello. I due figuravano nella lista dei 500 ricercati più pericolosi d’Italia.
Assassinato davanti a decine di persone.
Assassinato davanti a decine di persone.
Spietata esecuzione del boss Giovanni Torcasio a Nicastro. Accanto al corpo ritrovata una calibro 9 abbandonata dal killer.
Preso Mario Pranno, sanguinario superboss
Preso Mario Pranno, sanguinario superboss
Arrestato un elemento di spicco della ‘ndrangheta calabrese. Si tratta di Mario Pranno, 44 anni, prima pentito e poi datosi alla macchia. L’uomo è accusato di diversi omicidi, tra cui quello di un bambino di 11 anni.
Rinunciano al rito abbreviato.
Rinunciano al rito abbreviato.
I due uomini accusati dell’omicidio di Graziella Campagna hanno rinunciato al rito abbreviato. Gerlando Alberti jr e Giovanni Sutera compariranno adesso alla prossima udienza fissata il 20 febbraio.
Confermato il carcere duro per Luigi Sparacio.
Confermato il carcere duro per Luigi Sparacio.
Respinta dal Tribunale di sorveglianza di Torino la richiesta di Luigi Sparacio di abbandonare il regime del 41/bis. Sembra che un ruolo notevole nella decisione dei giudici torinesi l’abbia avuto la Dda di Messina, basandosi sul presupposto dei legami mafiosi che il boss tiene ancora con le organizzazioni criminali di Messina.
