Importante provvedimento della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria contro la famiglia Delfino. I beni sequestrati, per un importo di quattro miliardi, vengono ritenuti frutto di operazioni illecite.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Sono stati allontanati dalle loro zone d’influenza.
Sono stati allontanati dalle loro zone d'influenza.
In seguito ad un provvedimento del Tribunale di Reggio Calabria, sono state adottate misure di prevenzione nei confronti degli appartenenti alla temibile cosca degli Albanese. In taluni casi la disposizione consiste nella sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.
Sinistro messaggio della ‘ndrangheta al sindaco Alessio.
Sinistro messaggio della 'ndrangheta al sindaco Alessio.
Inquietante messaggio della ‘ndrangheta al sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio. 49 proiettili di pistola 7.65 sono stati ritrovati davanti al marciapiede dell’ingresso principale del palazzo comunale. Messaggi di solidarietà all’amministratore da parte del segretario dei Ds Veltroni e del presidente della commissione antimafia Lumia.
Inchiesta sull’usura nei Nebrodi, fissata l’udienza preliminare.
Inchiesta sull'usura nei Nebrodi, fissata l'udienza preliminare.
E’ stata fissata per il 2 Febbraio prossimo l’udienza preliminare relativa all’operazione antiusura ‘Memento’, scattata il 26 Luglio 1997. Interessate dodici persone accusate di associazione a delinquere in concorso finalizzata all’usura. A capo della gang Rosario Agnello, ‘figura carismatica’ e finanziatore principale delle attività usuraie nei Nebrodi.
Estorsione al cognato. Arrestato un muratore disoccupato.
Estorsione al cognato. Arrestato un muratore disoccupato.
Carmelo Casablanca, 43 anni, è finito in manette con l’accusa di estorsione. Vittima delle sue attenzioni il cognato, titolare, insieme al fratello, di un’impresa commerciale. Da novembre i due fratelli ricevevano continue richieste di denaro attraverso telefonate e lettere anonime.
Operazione Sorriso, 48 richieste di giudizio.
Operazione Sorriso, 48 richieste di giudizio.
Prime conclusioni dell’operazione Sorriso, l’inchiesta sulla gestione degli appalti al Gran Camposanto e sui servizi di biglietteria e pulizia della Fiera. Il pm Rosa Raffa della Dda, oltre i rinvii a giudizio, ha contestato il reato di associazione mafiosa a venti indagati.
Ha trovato rifugio in Puglia?
Ha trovato rifugio in Puglia?
Latitante da due mesi, Francesco Bevilacqua sembra svanito nel nulla. L’uomo deve scontare una pena di 21 anni di carcere per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Secondo la Dda di Lecce avrebbe fatto parte di un gruppo collegato alla Sacra Corona Unita pugliese.
Nuova intimidazione all’imprenditore Lo Cicero.
Nuova intimidazione all'imprenditore Lo Cicero.
Blitz di due malviventi armati che minacciano gli operai e danno alle fiamme un escavatore e un autoarticolato. Oggetto del raid, peraltro già toccata da altri attentati, la ditta di Vito Lo Cicero che sta portando a termine un lavoro concernente opere di urbanizzazione per un valore di 500 milioni.
Presi il figlio del boss e l’amico.
Presi il figlio del boss e l'amico.
Sfuggiti all’operazione ‘Krimisa’, si erano rifugiati in un villino sul mare di Cariati. Ma i militari, dopo 58 giorni di latitanza, li hanno catturati. Si tratta di Vittorio Farao e Vito Castellano, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Preso di mira negoziante impegnato contro il racket.
Preso di mira negoziante impegnato contro il racket.
Avvertimento al vice presidente dell’Associazione antiracket di Taurianova, Rocco Antonio Cento. Le serrande del suo negozio sono state oggetto di diversi colpi da arma da fuoco. Notevoli i danni subiti.
