Francesco De Luca, 30 anni, fratello del boss Antonino, si è costituito negli uffici della Squadra mobile. Secondo gli inquirenti il De Luca avrebbe avuto il delicato ruolo di mantenere il collegamento tra gli associatie, specialmente, tra quelli liberi e quelli detenuti a Gazzi.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Anche un agente di polizia accusato di mafia e omicidio.
Anche un agente di polizia accusato di mafia e omicidio.
Francesco Tringali, poliziotto, 45 anni, è accusato dell’omicidio di Domenico Randazzo. Secondo quanto emerso dalle indagini, infatti, l’uomo avrebbe partecipato direttamente all’agguato. Il poliziotto è zio acquisito di uno dei fratelli Vadalà, poichè una nipote di Tringali ha sposato uno dei fratelli Vadalà.
Guerra tra clan per una donna contesa.
Guerra tra clan per una donna contesa.
Operazione in grande stile da parte delle forze dell’ordine dopo gli ultimi fatti di sangue in città. I provvedimenti riguardano componenti delle bande di Ferdinando Vadalà e del latitante Antonio De Luca. Da un lato ci sono i dissapori per la spartizione dei vari traffici criminali, dall’altro una donna contesa.
Caffè ‘indigesto’ per Giuseppe Oppedisano.
Caffè 'indigesto' per Giuseppe Oppedisano.
Giuseppe Oppedisano, 33 anni, elemento di spicco della malavita di Laureana, è stato arrestato nel bergamasco mentre consumava un caffè. La caccia all’uomo,coinvolto nell’operazione ‘Piano Verde’, durava da circa un anno.
Venti presunti usurai alla sbarra.
Venti presunti usurai alla sbarra.
Ricomincia mercoledi prossimo il processo contro la banda di usurai che, tra il ’90 e ’94, imperversarono nel piccolo centro jonico. L’operazione scattò dopo che una commerciante, esasperata, raccontò tutto ai carabinieri.
Due fucilate agli occhi.
Due fucilate agli occhi.
Giovanni De Luca, presunto affiliato alla ‘ndrina ed indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso, nonchè coinvolto nell’Operazione Satellite, è stato ferito gravemente agli occhi in un agguato mafioso. Appare certo che non si sia trattato di un semplice avvertimento, in quanto i sicari hanno mirato agli organi vitali.
Le estorsioni venivano ordinate… dall’aldilà
Le estorsioni venivano ordinate... dall'aldilà
Una intensa attività investigativa dei Carabinieri ha fatto emergere una storia incredibile ma vera. Due donne d’onore Maria Concetta e Teresa Zappia, nipoti del boss Giuseppe Zappia, ucciso insieme al figlio Giuseppe nel ’93, interrogavano i propri congiunti per avere il placet in relazione alle attività criminose. Sette le ordinanze di cusodia cautelare con le […]
I Macrì di Mammola gestivano a Genova il business dei video poker e del totonero.
I Macrì di Mammola gestivano a Genova il business dei video poker e del totonero.
E’ stata sgominata dalla Squadra Mobile di Genova l’organizzazione criminale che faceva capo alla famiglia calabrese dei Macri’. La cosca gestiva i video poker in 367 locali di Genova e provincia.
Manette all’anziano boss Zavettieri, teneva nascoste due micidiali pistole.
Manette all'anziano boss Zavettieri, teneva nascoste due micidiali pistole.
Domenico Zavettieri, vecchio boss della’ndrangheta, è finito in manette. Per l’uomo d’onore, collocato nei rapporti delle forze dell’ordine al vertice dell’omonima cosca di Roghudi, è risultato fatale una perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri, durante la quale sono state trovate due pistole e trenta proiettili, detenuti illegalmente.
Zagari si è consegnato ai carabinieri.
Zagari si è consegnato ai carabinieri.
Il latitante Pasquale Zagari, 37 anni, si è costituito spontaneamente ai carabinieri di Taurianova. Il giovane bracciante agricolo deve scontare una pena a sette anni e mezzo per associazione mafiosa nel processo Taurus.
