Neanche un summit tra Procure è riuscito ad arginare la fuga legalizzata degli ergastolani. Così, in libertà, adesso vi sono 53 tra i più pericolosi boss della criminalità organizzata italiana. La ‘fuga’ dei criminali è stata causata dall’eccessiva lentezza del processo ‘Count – down’.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Undici condanne, nove assoluzioni.
Undici condanne, nove assoluzioni.
Mano leggera dei giudici nei confronti della cosca mafiosa dell’Acquasanta. Nel processo che vedeva come testimone il sindacalista Gioacchino Basile, che per primo denunciò le infiltrazioni ai Cantieri navali di Palermo, i pm Musso e Teresi avevano invece chiesto 11 ergastoli e pene detentive più pesanti per la famiglia Galatolo.
Pentito sfugge ai killer
Pentito sfugge ai killer
Fallito agguato nei confronti del collaboratore di giustizia Gaetano Lima, ritenuto il maggiore accusatore di Rosario Alfano, cui la Finanza ha sequestrato beni per 300 miliardi. Lima, nella notte stessa, è stato trasferito in una località segreta.
L’accusa: spadroneggiavano con metodi mafiosi.
L'accusa: spadroneggiavano con metodi mafiosi.
Un’ulteriore duro colpo delle forze dell’ordine è stato inferto alle cosche malavitose di Rossano che spadroneggiavano nel campo dell’estorsione e del traffico di droga. Ieri mattina, infatti, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari è stata emessa dal gip di Catanzaro Marchianò nei confronti della maggior parte dei 20 arrestati […]
Notte di fuoco a Messina e Barcellona
Notte di fuoco a Messina e Barcellona
Incredibile notte di fuoco a Messina, Barcellona e Patti. Avvertimenti di stampo mafioso a Moreri e Scala di Patti dove sono stati incendiati un furgone e un trattore. Auto bruciate a San Filippo, villaggio Aldisio e Centineo.
Gambizzato davanti casa
Gambizzato davanti casa
Antonino Ruggeri, un imprenditore che nel ’96 si ribellò al racket delle estorsioni, è stato gambizzato davanti casa mentre era in compagnia del figlio. Gli inquirenti si chiedono il perchè di questo messaggio di piombo. Forse il killer aveva intenzione di uccidere ed ha clamorosamente fallito la sua missione di morte?
Ricercato da mesi, era in vacanza sulla neve
Ricercato da mesi, era in vacanza sulla neve
Carmelo Bisognano, ritenuto il nuovo reggente della cosca di Mazzarà Sant’Andrea e boss emergente della Sicilia Orientale, è stato riconosciuto ed arrestato da un carabiniere che lo ha chiamato per nome in siciliano. Bisognano se ne stava tranquillamente seduto a tavola con la convivente e gli amici in un albergo in provincia di Bolzano.
Un altro forte attacco ai tesori della ‘ndrangheta.
Un altro forte attacco ai tesori della 'ndrangheta.
Chiusura col botto per la Polizia sul fronte delle aggressioni dei patrimoni appartenenti alle cosche della ‘ndrangheta. Confiscati o sequestrati beni per un valore di 25 miliardi.
Sequestrati i beni di Ferrera
Sequestrati i beni di Ferrera
Sequestrati beni per un miliardo e mezzo a Salvatore Ferrera, 34 anni , nativo di Vittoria. Ferrera è stato al vertice del clan Dominante tra il 1991 ed 1994.
Confiscati i beni a Francesco D’Agosta
Confiscati i beni a Francesco D'Agosta
Ad undici mesi dal sequestro, la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Ragusa ha disposto la confisca dei beni di Francesco D’Agosta, presuto capo del clan dei ‘ Mammasantima’. Tra i beni confiscati anche la villa bunker valutata oltre un miliardo.
