Nel dicembre 2014, Andrea Giungo veniva tratto in arresto, ma le pressioni su Siclari non si fermavano. Anche successivamente, infatti, l’imprenditore continuava a ricevere le visite dell’“uomo con la motocicletta”, poi identificato dagli inquirenti in Domenico Morabito. Dice Siclari: «Passa un po’ di tempo e questo viene a casa a trovarmi dicendo che io avevo […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Cosca Forastefano, attentato contro la madre di un indagato.
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Fiamme… d’avvertimento. L’autovettura in uso alla madre dell’imprenditore Luca Talarico, 36 anni, di Spezzano Albanese, ritenuto “prestanome” della cosca Forastefano nel settore agricolo, è stata incendiata in piena notte da ignoti attentatori. Il gesto viene letto da più parti come un chiaro messaggio intimidatorio indirizzato a Talarico che è in carcere da ormai dieci giorni […]
Inchiesta “Basso profilo” Franco Talarico rimane agli arresti domiciliari.
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Resta agli arresti domiciliari, questa la decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro per l’ex assessore regionale al Bilancio e segretario calabrese dell’Udc Franco Talarico. I giudici hanno però annullato la misura cautelare disposta dal gip relativamente all’aggravante delle modalità mafiose e lo scambio elettorale politico-mafioso. L’ipotesi di reato è stata quindi riformulata in corruzione […]
Il nuovo Corso? 80mila euro di mazzetta.
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Il 28 ottobre 2020, il noto imprenditore Francesco Siclari – presidente dell’Ance, l’associazione che raccoglie i costruttori reggini, della Cassa Edile e del Comitato per il Mezzogiorno, organo dell’Ance nazionale per favorire la crescita e lo sviluppo dell’edilizia nella legalità – si recò in Questura. Spontaneamente salì al terzo piano, negli uffici la Squadra Mobile. […]
Il pizzo nel cuore di Reggio: cinque arresti.
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Senza scampo. Nessuna via d’uscita per ogni imprenditore che apriva un cantiere, di qualsivoglia dimensione, a Reggio centro, soprattutto sul Corso Garibaldi che è allo stesso tempo il cuore istituzionale e commerciale ed il salotto buono della città. Pagare il “pizzo” per lavorare in pace, senza subire furti di mezzi o fare i conti con […]
Stangata ai boss delle ‘ndrine cirotane. Condannati imprenditori e politici.
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Mezz’ora ha impiegato il presidente del collegio giudicante, in un’aula piena di imputati e avvocati e presidiata sin dal mattino dalle forze dell’ordine, ad elencare le 54 condanne e le 24 assoluzioni. Il Tribunale ha inflitto complessivamente agli imputati riconosciuti colpevoli 608 anni e 3 mesi di carcere. Più i sei secoli di galera a […]
«È ancora forte la pressione mafiosa».
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Gli sporchi tentacoli mafiosi sono ancora ben radicati a Messina e nell’intera sua provincia, che continua ad essere un importante crocevia d’interessi mafiosi e criminali di Cosa nostra palermitana e catanese, e anche della ‘ndrangheta. Oltre ai “settori” tradizionali come racket e traffico di droga, cui s’è aggiunto più di recente il mondo delle scommesse […]
Chieste condanne per boss e insospettabili.
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Sono bastati appena 15 minuti al procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri per chiedere 84 condanne e 6 assoluzioni per gli imputati della maxi inchiesta Scott Rinascita che hanno chiesto e ottenuto di esser giudicati con rito abbreviato. Una breve presenza nell’aula bunker di Lamezia Terme eppure dall’altissimo valore simbolico. Il capo della Dda ha […]
Grandi opere e sanità: le ‘ndrine fiutano l’affare Covid.
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Se c’è qualcuno che può guadagnare persino sulla pandemia, quello si chiama ‘ndrangheta. Ora l’allarme, lanciato già da più parti, viene certificato anche dalla Dia: la pandemia di Covid-19 rappresenta «una grande opportunità» per le mafie e lo snellimento delle procedure d’affidamento degli appalti e dei servizi pubblici comporterà «seri rischi di infiltrazione mafiosa dell’economia […]
Dubbi sul reato estorsivo di Edoardo Mangiola.
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Dubbi della Corte Suprema di Cassazione sull’accusa di estorsione a carico di Edoardo Mangiola, tra gli arrestati dell’operazione “Malefix” «in qualità di dirigente ed organizzatore dell’articolazione territoriale della ‘ndrangheta nota come cosca Libri, deputato, perciò, alla gestione della raccolta estorsiva». I Giudici della prima sezione penale, in accoglimento del ricorso presentato dagli avvocati Francesco Calabrese […]
