Avevano creato un vero e proprio “cartello” di imprese che, grazie ai rapporti con elementi di spicco delle cosche più influenti operanti a San Luca, si accaparrava, direttamente o indirettamente, lavori pubblici fatti nella cittadina della Locride. E’ quanto è emerso dall’indagine “Italia che lavora” coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e conclusa stamani dai […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
«L’apporto dei pentiti decisivo per le inchieste».
Guido Lo Forte,relazione,annuale,Messina
Nel proseguire con l’analisi degli ultimi anni di inchieste sul fronte antimafia, il procuratore capo Guido Lo Forte nella sua relazione annuale analizza l’apporto decisivo fornito, a differenza di un passato fatto di “graniticità” della famiglia barcellonese, dai nuovi collaboratori di giustizia. E dopo il primo di loro che ha fatto questa fondamentale scelta, ovvero […]
Mammoliti, un duro con la fama di playboy.
Saverio mammoliti,evasione
Ritenuto uno dei boss più influenti della ‘ndrangheta nel suo complesso, Saverio “Saro” Mammoliti, detto il “bello”, aveva anche fama di playboy, dal momento che era solito circondarsi di belle donne. Dopo la collaborazione, avviata nel 2003, Mammoliti, arrestato nuovamente nel 2012, era dal programma di protezione ma continuava a vivere in una località protetta […]
Lo Forte: «II cono d’ombra ha favorito la mafia».
Guido Lo Forte,ralazione,annuale,2013,Messina
Un’analisi dettagliata della criminalità organizzata e mafiosa dell’intera provincia. Le gravi sottovalutazioni del passato. La droga e il racket. I nuovi pentiti. L’evoluzione di Cosa nostra milanese. La massoneria e i poteri forti. Le zone grigie. C’è questo e tanto altro nella relazione annuale del procuratore capo Guido Lo Forte, che sintetizza in un centinaio […]
Clan Sparacio, diciassette condanne.
Peloritana 3,appello,condanne
Si è chiuso in appello con la conferma di diciassette condanne, cinque riduzioni di pena e alcune dichiarazioni di prescrizione, il troncone principale del procedimento “Peloritana 3”, in questo caso incentrato sugli “affari mafiosi” del clan capeggiato all’epoca dal boss, oggi pentito, Luigi Sparacio.
Brancaleone, sequestrato complesso turistico da 200 mln.
Complesso,turistico,Brancaleone,clan Aquino,Morabito
La Guardia di finanza ha sequestrato a Brancaleone un complesso turistico-residenziale del valore di 200 milioni di euro, alla cui realizzazione sarebbero state interessate le cosche di ‘ndrangheta degli Aquino e dei Morabito.
Arrestato latitante pizzaiolo in Germania.
Antonio Virgara,cla Barbaro-Papalia
Antonio Virgara, 39enne originario di Platì (Reggio Calabria), era ricercato dai carabinieri di Milano perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa emessa dalla Procura del capoluogo lombardo nell’ambito dell’inchiesta “Platino”, che lo scorso 8 gennaio ha portato all’arresto di dieci appartenenti alla cosca calabrese Barbaro-Papalia operante nell’hinterland milanese.
Estorsione, il gip decide oggi sulla convalida dei quattro fermi.
Operazione Talitha Kumi
Si conoscerà, probabilmente, oggi la decisione del gip del Tribunale di Vibo, Lucia Monaco, davanti al quale ieri sono comparsi, per l’udienza di convalida, le quattro persone coinvolte nell’operazione “Talitha Kumi”. Estorsione aggravata dal metodo mafioso il reato, a vario titolo, contestato a Domenico Bonavota, di Sant’Onofrio, allo zio Domenico Cugliari, a Giuseppe Barbieri (anche […]
La Direzione antimafia ha chiesto il rinvio a giudizio di Aldo Miccichè.
Aldo Miccichè,rinvio a giudizio,operazione Cent'anni di storia
La Procura di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio per il faccendiere calabrese Aldo Micciché, arrestato nel luglio 2012 in Venezuela e poi estradato in Italia. Destinatario di un provvedimento cautelare nell’ambito dell’indagine sulle cosche della Piana, “Cent’anni di storia”, l’ex dirigente della vecchia Dc per anni è sfuggito al procedimento che ha […]
Ko centrale spaccio arrestate 15 persone ecco i nomi.
Spaccio,droga,arresti,Cosenza
Sono bastati sette mesi di indagine agli uomini della squadra mobile di Cosenza diretta da Antonio Miglietta per individuare componenti, ruoli e attività di quella che viene considerata una vera e propria centrale di spaccio, con base nel centro storico di Cosenza capace di rifornire centinaia di tossicodipendenti con costanza e con una offerta variegata: […]
