In carcere rimangono in otto. Tra di loro ci sono l’imprenditore Pasquale Rappoccio e l’espo¬nente di una delle più potenti famiglie della ‘ndrangheta reggina Bruno Antonino Tegano. Solo due destinatari del fermo eseguito giovedì dai carabinieri, nell’ambito dell’operazione “Reggio Nord”, tornano in libertà: Alessandro Idone e Giuseppe Scappatura, rispettivamente difesi dagli avvocati Pasquale Foti e […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Rappoccio: non ho mai favorito la ‘ndrangheta.
Operazione "Reggio Nord"
Pasquale Rappoccio si è difeso con le unghie. Il facoltoso imprenditore reggino ha rigettato con forza l’accusa di aver favorito la cosca Condello e ha fornito la sua versione in ordine alla vicenda incriminata: l’affitto del “Limoneto”, uno dei locali più rinomati della città dello Stretto. Ha risposto a tutte le domande del gip Andrea […]
Spaccio di droga. Decise due assoluzioni.
Operazione "Scilla e Cariddi"
Il giudice monocratico Maria Militello ha assolto Rita Chiarello, 53 anni, e Natale Paratore, 42 anni, dall’accusa di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Nell’udienza celebrata venerdì al Tribunale, riguardante un’appendice dell’operazione antimafia “Scilla e Cariddi”, i due erano imputati per il concorso, assieme con Antonino Arrigo (per il quale si è proceduto separatamente)
Condanna ridotta a Pelle “Vancheddu” evaso dall’ospedale.
Antonio Pelle.
La pena è stata disposta dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, con cui era stato condannato a 10 anni di carcere per coltivazione di sostanza stupefacente.
Presi i fiancheggiatori di Mico Condello.
Quattordici persone sono state fermate su ordine della Dda reggina, per le quali sussistono gravi indizi di colpevolezza e pericolo di fuga. Sequestrate anche tre società riconducibili agli arrestati. Il tutto per un valore di 9 milioni di euro. Si stringe il cerchio attorno all’imprendibile latitante.
“Assumi il mio amico o vi facciamo saltare tutto”.
Tentata estorione ad un’impresa che opera sulla Salerno-Reggio. Grazie alla denuncia del responsabile del cantiere, il 36enne Michele Tavella è finito in carcere.
Attak nei lucchetti di Villa Virginia. Altro ristorante nel mirino del racket.
Intimidazione nel territorio del boss Lo Piccolo. Il locale, che organizza feste e ricevimenti, fa capo alla famiglia Vinci. Qualche giorno fa era toccato al locale “A Vucciria”.
“Riciclarono il tesoro di Ciancimino”. Condanne per il figlio e due avvocati.
Ciancimino, Lapis, Ghiron.
Sconto di pena ma condanne che diventano definitive per Massimo Ciancimino, Gianni Lapis e Giorgio Ghiron. Definiva pure la confisca di 60 milioni, ma i difensori sostengono che dovranno essere restituiti.
Estorsione e truffa. Assolti due fratelli imprenditori.
Un processo a carico dei fratelli Antonino e Giuseppe Cavatoi, scaturito dalla concessione di un prestito accordato ad un legale in difficoltà economiche. Le accuse a carico dei due imprenditori sono cadute.
Mafia del cemento, 5 richieste a giudizio.
Sistema 2.
Si tratta del vasto giro di mazzette per l’esecuzione di lavori pubblici nella fascia tirrenica. Coinvolto per favoreggiamento l’imprenditore messinese Carlo Borrella.
