La Sezione misure di prevenzione del Tribunale ha disposto il sequestro di un’Audi A3, di una Smart Fortwo e di una moto Honda 600, ritenute riconducibili a Nicola Tavilla, 46 anni, per gli inquirenti storico appartenente prima al clan mafioso Sparacio e poi a quello De Luca. Le due auto e la moto erano mezzi […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Rappoccio e Tegano restano in carcere.
Operazione "Reggio Nord"
In carcere rimangono in otto. Tra di loro ci sono l’imprenditore Pasquale Rappoccio e l’espo¬nente di una delle più potenti famiglie della ‘ndrangheta reggina Bruno Antonino Tegano. Solo due destinatari del fermo eseguito giovedì dai carabinieri, nell’ambito dell’operazione “Reggio Nord”, tornano in libertà: Alessandro Idone e Giuseppe Scappatura, rispettivamente difesi dagli avvocati Pasquale Foti e […]
Spaccio di droga. Decise due assoluzioni.
Operazione "Scilla e Cariddi"
Il giudice monocratico Maria Militello ha assolto Rita Chiarello, 53 anni, e Natale Paratore, 42 anni, dall’accusa di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Nell’udienza celebrata venerdì al Tribunale, riguardante un’appendice dell’operazione antimafia “Scilla e Cariddi”, i due erano imputati per il concorso, assieme con Antonino Arrigo (per il quale si è proceduto separatamente)
Rappoccio: non ho mai favorito la ‘ndrangheta.
Operazione "Reggio Nord"
Pasquale Rappoccio si è difeso con le unghie. Il facoltoso imprenditore reggino ha rigettato con forza l’accusa di aver favorito la cosca Condello e ha fornito la sua versione in ordine alla vicenda incriminata: l’affitto del “Limoneto”, uno dei locali più rinomati della città dello Stretto. Ha risposto a tutte le domande del gip Andrea […]
“Assumi il mio amico o vi facciamo saltare tutto”.
Tentata estorione ad un’impresa che opera sulla Salerno-Reggio. Grazie alla denuncia del responsabile del cantiere, il 36enne Michele Tavella è finito in carcere.
Condanna ridotta a Pelle “Vancheddu” evaso dall’ospedale.
Antonio Pelle.
La pena è stata disposta dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, con cui era stato condannato a 10 anni di carcere per coltivazione di sostanza stupefacente.
Presi i fiancheggiatori di Mico Condello.
Quattordici persone sono state fermate su ordine della Dda reggina, per le quali sussistono gravi indizi di colpevolezza e pericolo di fuga. Sequestrate anche tre società riconducibili agli arrestati. Il tutto per un valore di 9 milioni di euro. Si stringe il cerchio attorno all’imprendibile latitante.
Estorsione e truffa. Assolti due fratelli imprenditori.
Un processo a carico dei fratelli Antonino e Giuseppe Cavatoi, scaturito dalla concessione di un prestito accordato ad un legale in difficoltà economiche. Le accuse a carico dei due imprenditori sono cadute.
Mafia del cemento, 5 richieste a giudizio.
Sistema 2.
Si tratta del vasto giro di mazzette per l’esecuzione di lavori pubblici nella fascia tirrenica. Coinvolto per favoreggiamento l’imprenditore messinese Carlo Borrella.
Pianta di “erba” alta due metri coltivata in casa.
A finire in manette è stato Giuseppe Beccalli, 42 anni. Nella sua abitazione sono saltati fuori circa 20 grammi di sostanza stupefacente ed una pianta di cananbis indica.
