Vincenzo Priolo era gestore di un impianto di rifornimento di carburanti della catena IP ubicato in Piazza IV Novembre, davanti la stazione delle Ferrovie della Calabria. Aveva altri interessi. Era impegnato in lavori che conduceva unitamente ad un congiunto imprenditore del settore edilizio. Il 23 luglio del 2007 era stato destinatario di un’ordinanza di custodia […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il gip: Romano aiutò la mafia.
Saverio Romano
Sarà il processo a dover stabilire se il ministro Saverio Romano, oltre a essere contiguo alla mafia, abbia concretamente aiutato Cosa nostra: condizione indispensabile per configurare il reato di concorso in associazione mafiosa. Lo ha deciso il gip di Palermo Giuliano Castiglia, rigettando la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sul politico fatta dai pm di Palermo.
Il secondo agguato non dà scampo a un giovane vicino ai Pesce.
Francesco Giovinazzo.
Francesco Giovinazzo, 31 anni, bracciante agricolo, nel 2002 era sfuggito alla missione di morte dei killer grazie al giubbotto antiproiettile. Giovinazzo, già sorvegliato speciale, era stato arrestato nell’aprile del 2010 nell’ambito dell’operazione “All Inside 2”, quando finirono in carcere uomini legati al clan dei Pesce.
Un altro Torcasio ucciso in pieno giorno.
Francesco Torcasio.
A cadere sotto i colpi del killer è stato Francesco Torcasio, 20 anni, mentre si trovava nella sua auto parcheggiata in Via Misiani. Esattamente un mese prima, era stato assassinato il padre, Vincenzo, di 58 anni.
La mafia delle discariche spiegata da Bisognano.
Carmelo Bisognano, Vivaio.
Ecco i verbali inediti depositati dalla Dda nell’ambito del processo “Vivaio”, che vede il boss pentito dei Mazzarroti, Carmelo Bisognano, tra gli imputati. Il sistema della “messa a posto” e i rapporti con imprenditori e sindaci tra Mazzarrà Sant’Andrea e Tripi.
Omicidi La Boccetta e Idotta. Ergastolo e 30 anni a Barbera.
Confermata integrale della sentenza di primo grado per Gaetano Barbera, relativamente agli omicidi di Francesco La Boccetta e Roberto Idotta, assassinati nella primavera del 2005, nell’ambito della guerra di mafia che scoppiò in città.
Ergastolo a Leo Russelli per l’omicidio Megna.
Pantaleone Russelli, detto Leo, è stato condannato per l’agguato del sabato di Pasqua del 2008. Nell’imboscata vennero ferite anche la moglie della vittima, Luca Megna, e la figlioletta.
Roma, maxi sequestro ai Gallico di Palmi.
Gallico
Nel mirino della Dia i capitali investiti in società, beni mobili ed immobili tra cui l’Antico Caffè Chigi, a piazza Colonna, davanti alla Presidenza del Consiglio. Circa 20 i milioni riconducibili a personaggi legati alla ‘ndrina tirrenica.
Spaccio a San Cristoforo, scattano sei arresti.
Il gruppo, smantellato dai carabinieri, gestiva un intenso giro di droga. Sei gli arresti, di cui quattro notificati in carcere. La banda “fatturava” circa 5mila euro al giorno.
Sbaglia indirizzo e “consegna” l’esplosivo a un carabiniere.
I carabinieri hanno arrestato con l’accusa di estorsione Massimo Caloiro, 36 anni. L’uomo aveva preso di mira un commerciante, vicino di casa di un militare dell’Arma
