Il provvedimento è della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, che ha ritenuto i fratelli Cavallotti e le loro aziende, in particolare la Comest, al servizio di Bernardo Provenzano e Cosa nostra. I tre fratelli furono coinvolti nel 1998 nell’operazione “Grande Oriente”.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
I gruppi emergenti a S. Lucia. In appello condanne con fermate.
"Case basse".
Si tratta dell’inchiesta nata dall’operazione “Case basse”, con cui nel 2008 la Distrettuale antimafia e i carabinieri censirono i gruppi emergenti della zona sud. Gli unici sconti di pena (2 anni) alla Santapaola e Santovito.
I carabinieri a caccia del superlatitante Filippo Barresi.
Filippo Barresi.
Un’operazione dei dei carabinieri coordinata dalla Distrettuale antimafia ha cercato di scovare il latitante più pericoloso del Gotha mafioso di Barcellona: Filippo Barresi. Le ricerche si sono concentrate sul caseggiato e nei terreni circostanti coltivati a vivaio, riconducibili al boss.
“Mare Nostrum”, 67 condanne definitive.
Mare Nostrum.
Dettagli e nomi della sentenza della prima sezione della Cassazione che il 17 Ottobre ha messo la parola fine al maxiprocesso alla mafia tirrenica e nebroidea. Per 20 imputati è tutto da ridefinire dopo l’annullamento di una parte delle pene per prescrizione.
Definitve le condanne del “Mare Nostrum”.
Mare Nostrum.
Ieri la pronuncia della prima sezione penale della Cassazione sul maxiprocesso alla mafia tirrenica e nebroidea, concluso in appello nel novembre del 2009. Quattordici gli ergastoli che diventano definitvi e che riguardano cinque imputati del maxiprocesso. Dichiarati inammissibili tutti i nove ricorsi della Procura generale.
Giovane, incensurato e con tanta roba.
Francesco Zocco.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno sorpreso Francesco Zocco, 21 anni, a Mangialupi con quasi 300 grammi di roba. Cocaina, eroina e marijuana nascoste ai piedi di un traliccio dell’Enel.
Operazione scooter. Un rinvio a giudizio e tre proscioglimenti.
Operazione Scooter.
La decisione in merito all’inchiesta “Scooter” su un traffico di cocaina e marijuana proveniente da Napoli e Catania e diretto alle isole Eolie. I due presunti maggiori artefici del giro, Maurizio Esposito e Sabrina Serrato, saranno processati con l’abbreviato. Prosciolti per non aver commesso il fatto Mirabito, Cacace ed Esposito.
Sotto chiave il patrimonio degli imprenditori Tallura.
Antonio,Francesco,Tallura,imprenditori,clan Cordì
Beni per un valore di 7 milioni di euro sono stati sequestra¬ti dalla Polizia a due persone ritenute vicine al clan Cordì di Locri. Destinatari del provvedimento sono due imprenditori, i fratelli Antonio e Francesco Tallura, 46 e 49 anni, di Locri. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del […]
Crolla l’impero economico del clan Pesce.
Clan Pesce
Nuovo colpo all’impero economico del clan Pesce. All’alba di ieri, i finanzieri del Gico del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio e i carabinieri del Comando provinciale reggino, con la collaborazione dello Scico di Roma, hanno sottoposto a sequestro beni e altre utilità per un valore di 18 milioni di euro, […]
L’identikit dei 4: anelli di congiunzione o personaggi organici alla malavita?
Clan Bonaffini-Chiofalo
Chi sono Angelo e Sanino Bonaffini, Gaetano e Domenico Chiofalo? Potremmo nel complesso definirli, specie i Bonaffini, personaggi cerniera, anelli di congiunzione tra la criminalità e ambienti commerciali o imprenditoriali che attorno a queste figure ruotano. Sempre in bilico tra legalità e duro lavoro (tra l’altro i Bonaffini sono un esercito in città e guai […]
