Sostanziale conferma delle condanne nel processo d’appello per narcotraffico nato dall’operazione “Chiosco grigio”. Solo quattro imputati hanno avuto una lieve riduzione della pena. Il procedimento scaturisce da un’indagine coordinata dalla locale Dda e condotta dal Goa di Catanzaro, che aveva individuato vari sodalizi criminali composti da calabresi (collegati alla criminalità organizzata della Locride e da […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Droga della zona ionica, chieste 11 condanne.
Operazione "Boccavento".
Si tratta del processo sul market della marijuana tra Casalvecchio, Furci, Forza d’Agrò, Sant’Alessio, iardini, Taormina, Letojanni e S.Teresa di Riva. L’accusa contestata è di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Preszcrizione per Daunisi e Di Bella.
Il Tdl respinge i ricorsi di tre indagati,
Attentati ai magistrati reggini.
I giudici del Riesame di Catanzaro hanno rigettato le richieste di Luciano LO Giudice, Antonio Cortese e Vincenzo Puntorieri, in relazione agli attentati ed intimidazioni ai magistrati reggini nel corso del 2010. Nei prossimi giorni sarà valutato il ricorso del boss-pentito Nino Lo Giudice.
Un nuovo verbale di Comandè.
Omicidio Sergio Micalizzi.
Nuove clamorose rivelazioni nel processo bis per l’omicidio di Srgio Micalizzi e il ferimento di Angelo Saraceno, avvenuti il 29 Aprile del 2005. Francesco Comandè conferma il mandante dell’uccisione ma indica due esecutori diversi.
Anche Santo Gullo decide di vuotare il sacco.
Santo Gullo.
Ancora un colpo di scena nelel dinamiche del clan della fascia tirrenica. Il meccanico di Falcone, Santo Gullo, ex luogotenente del boss dei Mazzarroti, ha scelto di collaborare con la giustizia.
Arrestati dodici esponenti dei casalesi.
Casalesi.
Sarebbero stati identificati i presunti mandanti ed esecutori del duplice omicidio di Sebastiano Di Caterino ed Umberto De Falco, uccisi nell’ottobre del 2003. Il Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, ha emesso dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere.
“Crimine”, chiesto il giudizio per 161.
"Crimine".
La procura di Reggio Calabria ha chiuso un altro capitolo dell’inchiesta condotta in sinergia con la Direzione distrettuale antimafia di Milano. L’indagine definita “una pietra miliare” contro la ‘ndrangheta.
Imprenditore edile “strozzava” un collega.
Ferdinando Parlongo.
Un prestito di duemila euro a tassi di usura, condito da vessazioni e minacce, è stato “fatale” al titolare di una ditta movimento terra di Ardore. Ferdinando Parlongo, 52 anni, è stato arrestato dopo aver incassato una rata: è stata la stessa vittima ad incastrarlo.
Archiviato processo per usura contro nove direttori di banca.
Gli imputati erano accusati di aver procurato, con tassi esorbitanti, il fallimento di un mobiliere. Il processo era stato avviato dopo una consulenza disposta dalla procura. I rilievi.
La droga nella Ionica. In cinque prosciolti dodici i rinvii a giudizio.
Operazione
Esce ridimensionata dopo l’udienza preliminare di ieri, rispetto all’impostazione originaria dell’accusa, l’operazione antidroga “Uragano”, che coinvolgeva ventitrè imputati. Si tratta del gruppo che secondo l’accusa era parecchio radicato lungo tutta la riviera ionica del Messinese, e che riforniva di droga consumatori anche giovanissimi lungo i litorali e nelle principali piazze di S. Teresa di Riva, […]
