Due fermati avrebbero bersagliato con reiterate richieste un imprenditore titolare di negozi pure a Catanzaro, facendo pesare la loro presunta appartenenza alle consorterie criminali. Vincenzo Giampà e Maurizio Molinaro, così, sono finiti in manette
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Armi nascoste in mezzo alla…marijuana.
Scovata dai mezzi aerei della GdF una rigogliosa piantagione di canapa indiana occultata in un’impervia zona di montagna. Rinvenuti anche un fucile a cannemozze, una pistola cal. 22, un giubbotto antiproiettile ed alcuni passamontagna.
Camorra, arrestato Iannone boss del clan Pozzuoli.
Alessandro Iannone.
Il boss viveva nascosto in una villetta a Quarto, nel Napoletano. Iannone viene ritenuto il reggente della cosca Longobardi-Beneduce.
Ferito, inseguito e finito con 2 colpi alla nuca.
Giuseppe Canale.
Spietata esecuzione a colpi di pistola tra la gente a Gallico. La vittima, che stava giocando a carte in un bar, è Giuseppe Canale, 39 anni, ritenuto vicino al clan Serraino. L’uomo era stato denunciato per associazione, duplice omicidio, armi ed altro, ma era stato prosciolto.
Il fuoco della faida riacceso dalle tangenti.
Operazione "Cosa Mia"
La faida di Barritteri. Il feroce scontro tra le cosche Gallico-Morgante-Sgrò-Sciglitano da una parte e Bruzzise-Pirrello dall’altra, due tra le più potenti e sanguinarie organizzazioni criminali del litorale tirrenico reggino, la prima attiva nel “locale” di Palmi e zone limitrofe, la seconda nel “locale” di Barritteri di Seminara. Una guerra senza esclusione di colpi che […]
La polizia è certa: in quel summit si stava progettando un delitto.
clan Catareddi,summit,omicidio
Cinque presunti esponenti di spicco della cosca mafiosa dei “Carateddi”, una della frangia più agguerrita della clan Cappello, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Catania. Durante l’operazione la polizia ha anche sequestrato due pistole, una semiautomatica e una rivoltella entrambe con il numero di matricola cancellato. La squadra mobile di Catania ha anche arrestato […]
Restano in carcere gli indagati arrestati nell’operazione Gazzana.
Operazione "Gazzana"
Regge in pieno, davanti al tribunale del Riesame di Messina (presidente Mario Samperi), il teorema accusatorio dell’operazione “Gazzana”, scattata il 26 luglio e sfociata nella scoperta di un vasto traffico di droga mentre gli inquirenti erano impegnati nella ricerca dei fratelli Vincenzino e Calogero Mignacca, di Montalbano Elicona, latitanti dal 25 luglio 2008.
Freddato davanti a un bar dopo un inseguimento tra la folla.
Gianni Tambè
Agguato di tipico stampo mafioso ieri sera intorno alle 19 a Barrafranca, nell’Ennese. La vittima è Gianni Tambè, 45 anni, con precedenti per traffico e spaccio di stupefacenti, freddato da un sicario davanti un bar, come era avvenuto meno di 8 mesi addietro, la sera di Santo Stefano, quando fu assassinato Maurizio Marotta, 31 anni, […]
Operazione”Gramigna”,eseguite tre ordinanze di custodia cautelare.
Operazione "Gramigna"
Pietro Paolo Castelli, Domenico Coglitore e Sebastiano Strano, indagati nell’ambito dell’operazione antimafia Gramigna, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri di Catania insieme con i colleghi di Messina.
Caserta, indagato diventa assessore ai beni confiscati.
Angelo Ferraro
Indagato per voto di scambio politico mafioso diventa assessore con delega ai Beni confiscati, per di più a Casal di Principe, centro del Casertano rite-nuto roccaforte storica del clan dei Casalesi. Protagonista della vicenda Angelo Ferraro, cugino di un ex consigliere regionale, Nicola Ferraro, che fu arrestato per associazione mafiosa.
