Logge massoniche segrete: il Gip del Tribunale di Barcellona Antonino Zappalà ha concesso, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Massara. una proroga di sei mesi per consentire agli inquirenti il completamento delle indagini preliminari sugli iscritti e sull’attività della “Gran loggia massonica Ausonia” di Barcellona di cui si presumerebbe la segretezza in violazione della legge […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il giro d’usura e di stupefacenti. In appello 7 condanne ridotte.
Operazione "Nikita"
Si è chiuso con cinque conferme e sette riduzioni di pena il processo d’appello per l’opera¬zione “Nikita”, in pratica l’indagine che ricalca la storia dell’imprenditore Domenico Bertuccelli, titolare della “Coniber Srl”, e dei suoi guai con un gruppo di usurai spalleggiato dalla criminalità organizzata cittadina.
Sylos ha ingannato i killer fingendosi morto.
Presta.
Il 24enne, scampato alla strage compiuta per vendetta, è rimasto ferito e immobile mentre gli altri attentatori sparavano a raffica. Il padre Gaetano è stato posto protezione.
Cocaina ai vip, arresti a Napoli.
Luciano Vastolo.
Una banda di spacciatori è stata sgominata a Napoli dai carabinieri. Dieci sono state le persone arrestate, una è sfuggita alla cattura, mentre tre sono indagate a piede libero. L’organizzazione, che comprava la droga dai Mazzarella e dai Di Biase, riforniva una clientela di tutto rispetto.
Due donne assassinate in casa per vendetta.
Franco Presta, Aldo De Marco.
Rosellina Indrieri e la figlia Barbara sono state massacrate a colpi di fucile e mitraglietta da un commando di sicari. Salvi, l’altro figlio, ferito ad un braccio, ed il marito che dormiva in un’altra stanza. Le vittime sono parenti di Aldo De Marco, reo confesso dell’omicidio di Domenico Presta, figlio di Franco Presta, latitante dal […]
Deteneva marijuana, assolto Pietro Zappia.
Pietro Zappia.
L’accusa aveva chiesto la sua condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione per Pietro Zappia. Il giudice monocratico lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.
Il Pg: confermate quegli ergastoli.
Operazione "Omero".
Il Pg Melchiorre Briguglio ha chiesto la conferma delle condanne in primo grado per gli undici imputati del processo “Omero”. Al centro dell’inchiesta la guerra di mafia del 2000 tra i clan Vadalà e De Luca.
Il trafficante: la ‘ndrangheta controlla MIlano.
"Marcos".
Dagli atti dell’inchiesta “Marcos”, coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo, emerge lo scenario descritto da Marcello Sgroi, il principale indagato. I retroscena dell’acquisto di 1300 chili di cocaina, intercettato e sequestrato all’aeroporto di Varsavia.
Coltivavano “erba” in casa, in manette padre e figlio.
Giuseppe e Luigi Lamberti avevano allestito una vera e propria serre all’interno di una stanza in via di ultimazione in uno stabile di loro proprietà. Le piantine di marijuana erano riscaldate con elettricità rubata.
Sorpreso con un chilo e mezzo di cocaina.
Un incensurato di Siracusa, Alessandro Talio, 33 anni, è finito in manette per detenzione ai fini di spaccio. Sulla sua auto sono stati trovati due panetti con 1640 grammi di cocaina ed un involucro con 7 grammi di hascisc.
