Esigeva il “pizzo” anche dal parroco, la camorra spregiudicata di Ercolano centro in provincia di Napoli. E questa volta in campo a “sfidare” lo Stato non c’erano i boss ma giovani, poco più che ventenni, un tempo forse semplici rapinatori, oggi più decisi e spavaldi. Loro, refrattari anche all’invito di mogli e compagne che più […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Operazione antidroga “Rio Rosso” . Chiesti cento anni per i sei imputati
Operazione "Rio Rosso"
Dure richieste di condanna per i sei imputati coinvolti nell’Operazione antidroga Rio Rosso scattata a Milazzo nel dicembre del 2003. Ieri il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera, ha chiesto ai giudici del tribunale di Barcellona (presidente Maria Cerli) complessivamente condanne per oltre cento anni di carcere per i sei imputati finiti nella rete della […]
Spaccio a Gavitelli: 6 condanne
Operazione "Mano nera"
Nell’aprile del 2009 furono sei le persone finite in manette (due in carcere, altre quattro ai domiciliare) mentre l’intero quartiere di Gravitelli, soprat¬tutto le palazzine Iacp, furono setacciati, poiché ritenute la “centrale” di un gruppo di spac¬ciatori che smerciavano partite di marijuana. Il quartiere fu cinturato e controllato dai carabinieri della Compagnia Messina Centro e […]
Omicidi di due parenti in Usa, Inzerillo assolto in appello.
Tommaso Inzerillo,omicidi,Usa
Assolto Tommaso Inzerillo, esponente dell’omonima famiglia mafiosa palermitana, dall’accusa di aver fatto uccidere due suoi parenti negli Usa, dove si erano rifugiati negli anni ’80 per sfuggire alla guerra tra clan scatenata dai corleonesi.
Raffineria di droga in villetta di Villagrazia.
Antonio Rizzo,droga,raffineria
Una «raffineria artigianale» di droga è stata sco¬perta a Palermo dalla polizia in una villetta abbandonata dove sono stati sequestrati oltre due chili e mezzo di stupefacenti vari. Arrestato Antonino Rizzo, 37 anni, un disoccupato incensurato, che i poliziotti della Squadra Mobile hanno seguito fino a che lo hanno visto entrare nell’edificio, in via V […]
I bambini spacciano e fanno le sentinelle, i tossici gli assaggiatori.
Operazione "Rinascita"
È un’organizzazione minuziosa quella messa in campo dai cosiddetti “zingari”, persone di etnia rom nate e cresciute in Calabria, residenti a Catanzaro e spesso assegnatarie di case popolari. Una realtà ricostruita nei dettagli dagli inquirenti impegnati nell’operazione Rinascita, che all’alba di martedì ha portato all’esecuzione di 73 arresti nel capoluogo di regione.
Due bande in lotta per lo spaccio della droga.
Operazione "Rinascita"
Le persone colpite dal provvedimento sono ritenute responsabili, a vario titolo, di aver promosso, organizzato, diretto, costituito o comunque fatto parte di due organizzazioni criminali composte da cittadini italiani, di etnia rom , stanziali nel capoluogo da oltre un trentennio, operanti, in contrapposizione tra loro, nel settore del traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana […]
Chiesto l’immediato per Campagna “l’armiere” dei clan Mangialupi.
Letterio Campagna,armi,clan Mangialupi
Il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera ha chiesto il rito immediato per il 54enne Letterio Campagna ritenuto dagli investigatori il “custode” dell’arsenale e della droga per conto della famiglia mafiosa di Mangialupi che venne scoperto dalla Squadra Mobile nel marzo scorso.
Chiusi gli interrogatori. Atteso il ricorso al Tdr. Cas estraneo ai lavori
Operazione "Torrente"
Sono stati interrogati ieri nelle rispettive carceri di sicurezza di Parma e L’Aquila, Carmelo Bisognano e Tindaro Calabrese, i capi promotori dell’organizzazione mafiosa dei “Mazzarroti”, raggiunti dalla nuova ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’operazione antimafia “Torrente” che venerdì all’alba ha portato in carcere in tutto otto persone tra cui l’ex sindaco di Furnari Salvatore […]
Clan dei Casalesi, arrestati 13 fiancheggiatori.
Clan dei Casalesi
Avrebbero fornito agli uomini dell’ala stragista del clan dei casalesi ospitalità e in alcune occasioni avrebbero custodito anche le armi. Tredici persone, tra cui anche quattro donne, tutte residenti tra le province di Napoli e Caserta, sono finite in manette all’alba di ieri. L’ala stragista del clan dei Casalesi è ritenuta responsabile di diversi omicidi, […]
