Trent’anni di storia criminale. Dagli inizi degli anni Ottanta, i Lo Giudice sono protagonisti sulla scena degli avvenimenti di ‘ndrangheta reggina. La cronaca giudiziaria delle ultime settimane si è occupata delle vicende che hanno riguardato il boss pentito Nino e suo fratello Luciano, due componenti della famiglia Lo Giudice a cui fa capo lo storico […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Le missioni in Austria di Antonio Cortese.
Antonio Cortese,clan Lo Giudice
Porta in Austria la pista seguita dalla cosca Lo Giudice per dotare di armi da guerra il proprio arsenale. Il boss Nino Lo Giudice, a riscontro della genuinità delle prime dichiarazioni rese da pentito al procuratore Giuseppe Pignatone e all’aggiunto Michele Prestipino, aveva “pilotato” il ritrovamento di parte della “santabarbara” del suo gruppo: undici armi […]
Cortese: io non c’entro nulla con gli attentati.
Antonio Cortese.
“Io non c’entro nulla con gli attentati a Reggio e non sono un affiliato della ‘ndrangheta”. Davanti al gip di Trieste, Antonio Cortese si è difeso ripetendo quando aveva già riferito ai poliziotti nel momento del fermo. Per oltre un’ora, presenti i suoi legali, gli avvocati Giuseppe Nardo e Domenico Neto, ha risposto alle domande […]
Sindaco in manette: “In affari con Chiriaco”.
Chiriaco, operazione il Crimine.
Tre persone sono state arrestate nell’ambito dell’operazione denominata “Il Crimine”, che nello scorso luglio aveva consentito alle forze dell’ordine di sgominare una vasta e complessa rete di ‘ndrangheta ramificata da Nord a Sud del paese.
Due pentiti inchiodano il “bombarolo”.
Antonio Cortese.
Il boss Nino Lo Giudice e suo cugino Consolato Villari sono statisentiti dal procuratore LoMabrdo e dal Sostituto Curcio. CDomani Cortese comparirà davanti al gip di Trieste per l’udienza di convalida del fermo.
Fermato al confine il presunto “bombarolo”.
Antonio Cortese.
Antonio Cortese, 48 anni, è stato arrestato a Trieste mentre stava rientrando in Italia a bodo di un pullman proveniente dalla Romania. Antonino Lo Giudice lo indica come l’esecutore materiale degli attentati contro i magistrati reggini.
Droga al “Majorana”. Ex studente estraneo alle accuse.
Gaetano Scolaro.
A tre anni dai fatti, Gaetano Scolaro, 23 anni, è stato assolto, con la formula più ampia, dall’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti.
La rete dello spaccio ai ragazzini: 14 indagati.
Operazione Polifemo.
Depositate le richieste di rinvio a giudizio per il gruppo collegato al clan di Giostra che agiva nella zona di Piazza Municipio. L’inchiesta, denominata “Polifemo”, fece emergere l’inquietante aspetto della vendita di pasticche anche ai minori di 12.13 anni.
Lea Garofalo uccisa e poi sciolta nell’acido.
Lea Garofalo.
Svolta nelle indagini sulla scomparsa della 36enne, ex collaboratrice di giustizia, vista per l’ultima volta a Milano nel novembre del 2009. Per l’omicidio, arrestati dai carabinieri l’ex convivente Carlo Cosco, i suoi due fratelli e altre tre persone.
Arrestati un boss e due imprenditori. Ennesimo duro colpo al clan dei Casalesi.
Francesco Barbato,clan dei Casalesi,fratelli Abbate
Forti, sempre di più, le infiltrazioni del clan dei Casalesi nel campo imprenditoriale. Ieri due imprenditori edili sono stati arrestati, i fratelli Luigi e Vincenzo Abbate: affiliati che secondo gli inquirenti hanno favorito perfino la latitanza del super ricercato Michele Zagaria. In manette, ieri, anche Francesco Barbato, boss della fazione dei Casalesi legata alla famiglia […]
