Il Capo della procura di reggio Calabria fornisce la chiave di lettura dell’escalation di intimidazioni che vede i giudici nel mirino della criminalità organizzata. Pe rquanto riguarda il suo trasferimento, Pignatone lo valuterà il prossimo aprile.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
I ponti di droga con Catania: giudizio per 17.
Operazione "Micra-Mirage".
Si tratta dell’inchiesta sul vasto giro di stupefacenti messo in piedi tra il 2006 e il 2007 nell’hinterland tirrenico e a Milazzo. Per rifornirsi nella città etnea i trafficanti adoperavano le strade in disuso dei monti Peloritani.
Un pm che fa paura alla ‘ndrangheta.
Giuseppe Pignatone.
L’ultimo fragoroso tentattivo di intimidazione è il bazooka fatto trovare nei pressi del Cedir che ospita la Procura guidata da Giuseppe Pignatone. Le inchieste da lui coordinate hanno inferto duri colpi alle cosche e alle loro ramificazioni nel Nord Italia e all’estero.
Concorso esterno, assolto Allegra.
Vincenzo Allegra.
Il Tribunale ha deciso con la formula “per non aver commesso il fatto.” La vicenda giudiziaria che aveva coinvolto l’ex assessore comunale Vincenzo Allegra andava avanti dal 2003. L’accusa aveva chiesto tre anni.
Processo “Gorgia”, sei ergastoli.
"Gorgia".
Sei ergastoli e 93 anni di carcere. Si tratta della sentenza d’appello riguardante l’inchiesta “Gorgia”, su mafia, droga, omicidi ed armi, per una faida che ha insanguinato la zona di Lentini tra il 2001 e il 2002.
Oggi l’interrogatorio di Serraino. Si sono costituiti anche Russo e Alati.
Operazione Epilogo.
Altri due ricercati si sono costituiti nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, che, la scorsa settimana, aveva portato all’arresto di quindici dei ventidue destinatari del provvedimento restrittivo. Si tratta di Francesco Russo e Antonino Alati.
Il pentimento di Moio ha spiazzato i Tegano.
Moio, Tegano.
La collaborazione del nipote del boss rappresenta un evento imprevisto che potrebbe avere effetti devastanti sul “locale” di ‘ndrangheta di Archi. Intanto, dopo l’arresto, il sindacalista Barillà si difende davanti al gip.
Alessandro Serraino si è costituito in carcere a Palmi.
Serraino.
L’uomo, latitante nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, era sfuggito al blitz condotto dai carabinieri.
Narcotraffico, finisce la latitanza del “Maestro”.
Rombolà
Antonio Rombolà di Zaccanapoli, ricercato da 4 anni, è stato catturato dalla GdF alla dogana dell’aeroporto di Orio al Serio. L’uomo aveva promosso e diretto un’associazione finalizzata al narcotraffico.
Condanne pesanti per i clan degli “emergenti”.
Operazione Case basse.
L’inchiesta ha smantellato i due gruppi mafiosi che tra Giostra e S.Lucia sopra Contesse si volevano spartire la città. Inflitit in tutto 164 anni di carcere, le pene più dure (27 anni) ai boss Marcello D’Arrigo e Gaetano Barbera.
