Francesco Terracciano, 58 anni, è stato freddato nel centro di Napoli. Operazione anticamorra nell’Acerrano: 23 arresti.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Tempesta di piombo su Domenico Chirico.
Domenico Chirico.
La vittima, genero del defunto boss Paolo Suraci e cognato del pentito Paolo Iannò, è caduta in un agguato teso da due killer armati di pistole.
L’ex senatore PdL Di Girolamo concorda cinque anni il pm.
Di Girolamo.
Di Girolamo era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, per violazione della legge elettorale e per scambio elettorale aggravato dal metodo mafioso. L’ex senatore ha ottenuto i domiciliari e dovrà restituire 4 milioni e 700mila euro.
Quel prete umile che lottò per ottenere legalità.
Don Pino Puglisi, Fondazione P. Pino Puglisi.
In occasione del diciasettesimo anniversario della morte di Padre Pino Puglisi, ucciso nel 1993 dalla mafia, la Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi – Onlus, nel corso di un incontro al Comune di Messina, ha ricordato la figura del sacerdote attraverso la presentazione di un libro, dedicato allo stesso Don Puglisi, e fatto il punto sull’attività […]
La faida dei boschi ora è una questione di business.
Faida dei boschi
Una strategia di prevenzione contro una guerra mafiosa che interessa le province di Catanzaro, Reggio e Vibo e che minaccia di estendersi in tutta la Calabria. Un coordinamento tra le Prefetture per arginare un fenomeno che punta ai grandi appalti, al turismo e all’eolico.
Latitante si consegna ai caranieri di Platì.
Antonio Perre
Sentendosi braccato dai carabinieri della compagnia di Locri diretta dal maggiore Ciro Niglio, il ricercato platiese Antonio Perre, 26 anni, residente a Motta Visconti (MI), ha deciso spontaneamente di porre fine alla propria latitanza.
Sequestrato il patrimonio milionario al “re del vento”.
Vito Nicastri,eolico,Matteo Messina Denaro
Nel mirino Vito Nicastro con interessi nell’eolico e nel fotovoltaico, considerato vicino al super boss Matteo Messina Denaro. L’uomo era già stato coinvolto in operazioni di polizia. Sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati.
Una “tana” anche nella casa del suocero.
Pietro Criaco,nascondiglio
Secondo le forze dell’ordine di Siderno e Bovalino il rifugio segreto sarebbe stato utilizzato da Pietro Criaco, arrestato nel 2008. Localizzata sotto il pavimento della stanza da letto della casa del suocero. Tredicesimo bunker scoperto in 11 mesi nella Locride.
Droga e usura sono ancora “affari” sicuri per la criminalità.
Relazione semestrale Dia,provincia Messina
Una costante “influenza” delle organizzazioni mafiose limitrofe, or¬mai consolidata storicamente nella provincia di Messina, che nel capoluogo ha invece la sua sintesi con gli interessamenti anche della ‘ndrangheta calabrese. Al primo posto negli “affari” sporchi della criminalità peloritana sempre il commercio di droga e in misura minore l’usura.
Significativi vuoti di potere a Palermo. Forti tensioni tra i clan a Catania.
Relazione semestrale Dia,provincia Catania,provincia Palermo
Significativi vuoti di potere nel sistema palermitano. Il rebus della supposta supremazia di un trapanese che non riscontra «molta disponibilità» negli esponenti palermitani. La portata devastante del¬la “nuova deriva collaborativa”, delle conflittualità interne, delle tensioni nel mondo carcerario, dei dissensi tra detenuti e latitanti. La crescita del “sentimento antimafioso”. Gli scenari inediti aperti dalle dichiarazioni […]
