Su disposizione della Dia sono stati sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di oltre 900mila euro. Il destinatario del provvedimento è Pasquale Ciaccio, 43 anni, in carcere per associazione mafiosa.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Attentato incendiario ai danni di un’agenzia di assicurazioni.
Groupama.
Attentato incendiario alla “Groupama” in viale Regina Margherita. Ignoti hanno versato del liquido infiammabile all’ingresso del locale. Si tratta dell’ennesimo “avvertimento” in città
Nascondeva la droga sull’albero. Pusher ammanettato dai carabinieri.
Domenico Quaranta.
Domenico Quaranta, è stato bloccato alle 3 di ieri mattina nella sua abitazione di Fondo Fucile. Sotto sequestro denaro, bilancino e circa 40 grammi di cocaina.
Coltivava in serra marijuana invece die pomodori.
In manette è finito un agricoltore, Angelo Giummarra, 35 anni, incensurato. L’uomo si era dedicato alla coltivazione in serra di ben 400 piante di cannabis. La marijuana, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato 800mila euro.
Offre droga a un carabiniere. Spacciatore finisce in manette.
Corrado Vitale.
Corrado Vitale, 38 anni, è stato bloccato con mezzo grammo di eroina al villaggio Aldisio. Nel tentativo di fuggire ha ingaggiato una colluttazione.
Operaio ferito con due colpi di fucile.
Antonio Rao
Il seminarese Antonio Rao intercettato dal killer mentre percorreva un astrada interpoderale. L’uomo, è consuocero di Giuseppe Bruzzise, capo dell’omonima cosca.
Sessantaduenne incensurata coltivava marijuana in campagna.
Marijuana,coltivazione,Messina
Giovanna Del Dotto è stata arrestata dai carabineiri nella sua casa a Giampilieri. Le piantine, poste sotto sequestro, erano alte già oltre un metro e mezzo.
A dieci metri dalla battigia gallegiavano 11 kg di droga.
Hascisc,mare
Ancora un ritrovamento importante di droga nello specchio d’acqua milazzese. Nella giornata di ieri la Guardia di Finanza di Milazzo ha rinvenuto in mare un involucro contenente oltre 11 chili di hascisc.
Cacace torna in libertà. Bellia ai domiciliari.
Droga,imbarcazione
Erano stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ma il Tribunale del Riesame di Messina ha rimesso in libertà Roberto Cacace, 42 anni, di Lipari, mentre resta ai domiciliari, nell’isola, Gianluigi Bellia, 37 anni di Caltagirone.
Il superboss Falsone ha ammesso la propria identità alla Polizia.
Giuseppe Falsone
Estradato ieri dalla Francia il capomafia di Agrigento Giuseppe Falsone. Tra un imponente servizio di sicurezza la Gendarmeria francese ha consegnato alla Polizia di Frontiera di Ventimiglia, il boss di Campobello di Licata, arrestato lo scorso 25 giugno nel centro di Marsiglia, dalle Squadre Mobili di Agrigento e Palermo, dallo Sco e la collaborazione dei […]
