Sarebbe stato Antonino Linguanti, 54 anni, ad uccidere circa otto anni fa, il 9 febbraio del 2002, Salvatore Bologna, 35 anni. Secondo i carabinieri lo avrebbe fatto per avere campo libero a Cassibile nella gestione delle attività illecite.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Mori: volevo indurre don Vito a collaborare.
Mori: volevo indurre don Vito a collaborare.
La verità dell’ex vicecomandante del Ros è molto diversa da quella del figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, presunto spettatore della trattativa, ieri controesaminato dai legali del generale. A partire dalla data in cui tutto avrebbe avuto inizio. Di avere cercato la collaborazione di don Vito, longa manus dei boss corleonesi nella politica, […]
Acquistavano la droga a Mangialupi e in Calabria per poi spacciarla in città e nella zona tirrenica.
Acquistavano la droga a Mangialupi e in Calabria per poi spacciarla in città e nella zona tirrenica.
La Mobile, che quando gravitava nelle zone dove si svolgeva l’attività di spaccio era definita il “Malu. Tempu”, partendo dal ferimento di Giuseppe Coppolino, avvenuto due anni addietro, ha infatti portato alla luce due organizzazioni parallele, distaccate l’una dall’altra, che operavano la prima a Giostra, l’altra nella zona tirrenica, con particolare riferimento all’area di Saponara. […]
Gioiosa, latitante arrestato in casa del fratello.
Gioiosa, latitante arrestato in casa del fratello.
Dopo l’arresto, venerdì scorso, di Luca Mammolenti, ieri mattina è finita la latitanza di un altro ricercato di rango di Gioiosa Jonica: Cosimo Loccisano, di 36 anni, ritenuto un affiliato di primo piano del clan della Vallata del Torbido degli Ursino.
‘Ndrangheta “Spa”, come un franchising.
'Ndrangheta "Spa", come un franchising.
Per i Sevizi segreti la ‘ndrangheta ha sviluppato un network in molti Paesi, mentre in Calabria è guerra tra i clan per l’indebolimento di molte leadership. Cosa nostra, decapitata dagli arresti dei boss, tenta di risorgere con il recupero di figure carismatiche.
Stefanaconi sotto la cappa della criminalità.
Stefanaconi sotto la cappa della criminalità.
L’ennesimo attentato intimidatorio la notte scorsa: esplosi sei colpi di revolver contro il portone di vetro del palazzo comunale. L’attacco all’Amministrazione potrebbe essere collegato alla costituzione di parte civile nel processo Penna.
Armi da Guerra in giardino, due arresti
Armi da Guerra in giardino, due arresti
Giuseppe e Paolo Lombardo, panettieri, padre e figlio, sono finiti nella rete tesa dai carabinieri che hanno scoperto l’arsenale a Cannavò. Un indagine vecchio stile. Il ritrovamento del fucile mitragliatore sovietico apre scenari inquietanti.
Guerra tra clan,fucilate in faccia a figlio di boss.
Guerra tra clan,fucilate in faccia a figlio di boss.
Dissidi sorti all’interno dello stesso clan mafioso: sarebbe questa la molla che ha armato due giovani gelesi che hanno esploso ieri notte invia Erofilo a Gela due colpi di fucile all’indirizzo di Emanuele Rocco Argenti, 29 anni, ferendolo gravemente a un occhio, ma sono stati arrestati poco dopo con l’accusa di tentato omicidio. In manette […]
Negozio di alimentari devastato dallo scoppio di una bomba.
Negozio di alimentari devastato dallo scoppio di una bomba.
A distanza di circa due mesi dall’ultimo attentato, un’altra bomba, di medio potenziale, è stata fatta esplodere a Stefanaconi, centro alle porte di Vibo Valentia. Questa volta nel mirino degli attentatori il negozio di generi alimentari di proprietà di F. F., 32 anni, del luogo. Devastante l’effetto della bomba piazzata davanti alla saracinesca del piccolo […]
Latitante da tre mesi s’incontra con il padre e finisce in manette.
Latitante da tre mesi s'incontra con il padre e finisce in manette.
Ieri mattina, i poliziotti hanno rintracciato e arrestato Luca Mammolenti, ventinove anni compiuti 48 ore prima, alla macchia da tre mesi, inseguito da una condanna definitiva a 8 anni e 9 mesi per narcotraffico.La condanna è stata rimediata nel processo “Vangelo”.
