Carmine Cerrato, figura di spicco del clan degli scissionisti, è stato catturato nella città partenopea. Il boss si era rifugiato in residence dotato di ogni comfort.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
I semi dell’Antiracket gettati in via Palermo.
I semi dell'Antiracket gettati in via Palermo.
Tano Grasso,Giuseppe Scandurra, insieme agli uomini del questore Mauro, a confronto sul tema del racket, in via Palermo. Si può uscire dal tunnel del ricatto estorsivo in modo sicuro e discreto. La denuncia come atgto di libertà.
Il traffico di droga con la provincia. La Procura chiede 41 rinvii a giudizio.
Il traffico di droga con la provincia. La Procura chiede 41 rinvii a giudizio.
Il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera e la collega della Procura ordinaria Maria Pellegrino, hanno richiesto 41 rinvii a giudizio nell’ambito dell’inchiesta antidroga “Tyson”, culminata il 27 maggio del 2009 con l’arresto da parte della Squadra Mobile di 11 persone in carcere e 2 ai domiciliari, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico […]
Incaprettò rivale, boss arrestato.
Incaprettò rivale, boss arrestato.
Sarebbe stato Antonino Linguanti, 54 anni, ad uccidere circa otto anni fa, il 9 febbraio del 2002, Salvatore Bologna, 35 anni. Secondo i carabinieri lo avrebbe fatto per avere campo libero a Cassibile nella gestione delle attività illecite.
Mori: volevo indurre don Vito a collaborare.
Mori: volevo indurre don Vito a collaborare.
La verità dell’ex vicecomandante del Ros è molto diversa da quella del figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, presunto spettatore della trattativa, ieri controesaminato dai legali del generale. A partire dalla data in cui tutto avrebbe avuto inizio. Di avere cercato la collaborazione di don Vito, longa manus dei boss corleonesi nella politica, […]
Acquistavano la droga a Mangialupi e in Calabria per poi spacciarla in città e nella zona tirrenica.
Acquistavano la droga a Mangialupi e in Calabria per poi spacciarla in città e nella zona tirrenica.
La Mobile, che quando gravitava nelle zone dove si svolgeva l’attività di spaccio era definita il “Malu. Tempu”, partendo dal ferimento di Giuseppe Coppolino, avvenuto due anni addietro, ha infatti portato alla luce due organizzazioni parallele, distaccate l’una dall’altra, che operavano la prima a Giostra, l’altra nella zona tirrenica, con particolare riferimento all’area di Saponara. […]
Gioiosa, latitante arrestato in casa del fratello.
Gioiosa, latitante arrestato in casa del fratello.
Dopo l’arresto, venerdì scorso, di Luca Mammolenti, ieri mattina è finita la latitanza di un altro ricercato di rango di Gioiosa Jonica: Cosimo Loccisano, di 36 anni, ritenuto un affiliato di primo piano del clan della Vallata del Torbido degli Ursino.
‘Ndrangheta “Spa”, come un franchising.
'Ndrangheta "Spa", come un franchising.
Per i Sevizi segreti la ‘ndrangheta ha sviluppato un network in molti Paesi, mentre in Calabria è guerra tra i clan per l’indebolimento di molte leadership. Cosa nostra, decapitata dagli arresti dei boss, tenta di risorgere con il recupero di figure carismatiche.
Stefanaconi sotto la cappa della criminalità.
Stefanaconi sotto la cappa della criminalità.
L’ennesimo attentato intimidatorio la notte scorsa: esplosi sei colpi di revolver contro il portone di vetro del palazzo comunale. L’attacco all’Amministrazione potrebbe essere collegato alla costituzione di parte civile nel processo Penna.
Armi da Guerra in giardino, due arresti
Armi da Guerra in giardino, due arresti
Giuseppe e Paolo Lombardo, panettieri, padre e figlio, sono finiti nella rete tesa dai carabinieri che hanno scoperto l’arsenale a Cannavò. Un indagine vecchio stile. Il ritrovamento del fucile mitragliatore sovietico apre scenari inquietanti.
