Nuovo ritrovamento di armi nell’abitazione di un incensurato a Messina. Le indagini mirano ad accertare la proprietà dell’arsenale, custodito da Nunzio Di Stefano.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Ridotte in schiavitù costrette a prostituirsi e allo spaccio di droga.
Ridotte in schiavitù costrette a prostituirsi e allo spaccio di droga.
Due anni di indagine, 62 indagati per reati che vanno dalla tratta di esseri umani allo sfruttamento della prostituzione e al traffico di stupefacenti, centinaia di donne costrette in schiavitù, 49 corrieri della droga arrestati, 60 kg di eroina e 118 di cocaina sequestrati, tracce dell’associazione in sei regioni e in cinque nazioni, Nigeria, Turchia, […]
Chiesta la conferma delle condanne.
Chiesta la conferma delle condanne.
In appello il processo ‘Batana’, contro il gruppo tortoriciano che voleva ‘interferire’ in un appalto a Terme Vigliatore. Il giudice Briguglio ha chiesto la conferma delle condanne comminate in primo grado.
Chiesta la condanna per i ‘postini del pizzo’.
Chiesta la condanna per i 'postini del pizzo'.
La pena più alta è stata richiesta per Giovanni Rò (12 anni), nove per Rosario Abate e otto per Stefano Molonia. Si tratta dell’estorsione all’imprenditore edile Pietro Barrile da parte degli appartenenti al gruppo mafioso capeggiato dal boss Giuseppe Mulè.
Favoreggiamento, il commerciante Giovanni Carta è stato assolto.
Favoreggiamento, il commerciante Giovanni Carta è stato assolto.
Secondo l’accusa, Giovanni Carta non avrebbe raccontato la verità agli investigatori nell’ambito dell’omicidio Mesiti, avvenuto nell’agosto del 2006. In realtà, è stato dimostrato che il commerciante non vide mai nulla dell’esecuzione.
In carcere per droga, ma era…bicarbonato.
In carcere per droga, ma era...bicarbonato.
Solo dopo quattro mesi sono arrivati gli esami tossicologici che confermano le parole di Gaetano Di Mento. La sostanza sequestratagli era bicarbonato.
Si fingeva mafioso ma era solo calabrese…
Si fingeva mafioso ma era solo calabrese...
Aveva appena riscosso un pizzo di 40mila euro nell’ufficio di un imprenditore l’estortore che si spacciava per un esponente della ‘ndrangheta. In seguito alla denuncia di una delle vittime i polizotti hanno fatto scattare la trappola.
Ci fu una ‘rivisitazione critica delle indagini’.
Ci fu una 'rivisitazione critica delle indagini'.
Nell’ambito del maxiprocesso ‘Mare nostrum’, ieri in appello si è chiusa la deposizione del magistrato Olindo Canali sulla lettera-memoriale che scrisse nel 2006.
Viola gli obblighi. Arrestato il boss Salvatore Di Salvo.
Viola gli obblighi. Arrestato il boss Salvatore Di Salvo.
‘Sem’ Di Salvo si trovava su un’auto in via Kennedy nonostante il divieto di utilizzo di qualsiasi veicolo a motore privato. L’uomo è considerato il reggente pro tempore della famiglia mafiosa di Barcellona.
La mafia voleva 8 euro per ogni metro cubo di inerti.
La mafia voleva 8 euro per ogni metro cubo di inerti.
Un retroscena sulle dichiarazioni che l’imprenditore etneo Castro ha fatto ai magistrati Verzera e Massara nel dicembre scorso, nell’ambito dell’operazione ‘Vivaio’. Le pressioni sulla Mediterranea Costruzioni che si era invece accordata per un prezzo più basso.
