Si tratta di Nino Morabito, 35 anni, accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo aveva con sè cinque dosi di eroina.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il pentito e le navi fantasma dai troppi nomi.
Il pentito e le navi fantasma dai troppi nomi.
Fonti offre la sua versione sul cambio di denominazione delle imbarcazioni, cariche di scorie nocive, che ha confessato d’aver affondato nei mari calabresi. Servizi segreti, rifiuti radioattivi: l’ingarbugliata storia è ora all’attenzione della Dda di Catanzaro.
Confermato l’ergastolo a messinese Trifiletti.
Confermato l'ergastolo a messinese Trifiletti.
A conclusione del processo bis, anche la Corte d’Assise d’appello ha ritenuto colpevole di associazione mafiosa e omicidio il 40enne imputato messinese. La vittima, all’epoca, fu Francesco Managò, ucciso a colpi di pistola nell’ambito della faida di Sant’Ilario.
Il Gip ha scarcerato Aurelio Paterniti.
Il Gip ha scarcerato Aurelio Paterniti.
I fatti risalgono allo scorso 24 settembre quando Aurelio Paterniti e suo figlio vennero arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver chiarito i fatti, il padre è stato scarcerato mentre il figlio Entoni ha ammesso di trasportare la droga ed il gip gli ha concesso i domiciliari.
La navi del pentito affondate… due volte.
La navi del pentito affondate... due volte.
La Cunsky, la Yvonne A e la Voriais Sporadis risultano aver fatto una fine diversa da quella raccontata da Francesco Fonti. Un’imbarcazione ha addirittura continuato a navigare fino al 2004 mentre un’altra è colata a picco in Cina.
Custodivano la droga in una cassaforte interrata in un parco.
Custodivano la droga in una cassaforte interrata in un parco.
750 grammi di eroina e cocaina sono stati rinvenuti in una cassaforte sotterrata nel giardino pubblico del quartiere napoletano di Scampia. L’operazione si è conclusa anche con l’arresto di un giovane per spaccio e di una donna per favoreggiamento.
Tempesta di piombo sul boss delel Serre.
Tempesta di piombo sul boss delel Serre.
Due killer, incuranti della presenza della folla di pellegrini, hanno teso un agguato mortale a Damiano Vallelunga, 52 anni, ritenuto a capo dell’omonimo clan della ‘ndrangheta, Una spietata esecuzione che, secondo gli investigatori, potrebbe aprire scenari inquietanti nell’ambito della criminalità organizzata.
Stupefacenti e armi. Sconterà 9 mesi.
Stupefacenti e armi. Sconterà 9 mesi.
In manette è finito Domenico Di Gregorio, 37 anni, che deve scontare una pena di 9 mesi e 16 giorni di reclusione. L’uomo rimase coinvolto nell’operazione “Alcatraz”.
Sgominato il clan di Cantorato: 14 arresti.
Sgominato il clan di Cantorato: 14 arresti.
Il bltz dei carabinieri ha colpito un gruppo che secondo gli inquirenti gestiva le estorsioni ed il traffico di droga nelle contrade nord della città. Spunta una pista sull’agguato ai campi di calcetto, dove ha perso la vita il piccolo Domenico Gabriele.
Mafia e appalti, inchiesta chiusa per 6.
Mafia e appalti, inchiesta chiusa per 6.
A distanza di sette mesi dall’operazione ‘Sistema, il pm Verzera ha inviato la chiusura delle indagini per 6 boss barcellonesi,agrigentini e catanesi. Si tratta di Carmelo Bisognano, Carmelo D’Amico, Pietro Nicola Mazzagatti, Vincenzo Licata,Alfio Giuseppe Castro, Doemnico Mortillaro. I sei furono incastrati dalle coraggiose rivelazioni dell’imprenditore Maurizio Sebastiano Marchetta.
