Si tratta di Totò Riina, Giuseppe Madonia, Gaetano Leonardo, Giacomo Sollami e Pietro Pernagallo, accusati di una serie di omicidi avvenuti nell’Ennese tra gli anni ’80 e ’90.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Droga nel box, manette a madre e ai due figli.
Droga nel box, manette a madre e ai due figli.
La droga, un chilo e trecento grammi di erba, era sopra un tavolo in bella vista, conservata all’interno di alcuni barattoli. In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, è finito un intero nucleo familiare
Condanna confermata per Spartà. “Sconti” di pena per i suoi affiliati.
Condanna confermata per Spartà. "Sconti" di pena per i suoi affiliati.
Si è concluso il processo dell’operazione “Staffetta”, l’inchiesta sulla famiglia mafiosa di Santa Lucia sopra Contesse. I giudici hanno confermato integralmente la condanna di primo grado per il boss Giacomo Spartà. Riduzioni di pena, invece, per gli altri sodali.
Fornì cellulare ai boss: 4 anni e 8 mesi.
Fornì cellulare ai boss: 4 anni e 8 mesi.
La condanna è arrivata puntuale per Salvatore Cutugno, 37 anni, ex infermiere a Gazzi. L’uomo era accusato di aver fatto arrivare dentro il carcere un telefono cellulare con il quale i boss mafiosi impartivano ordini all’esterno.
‘Ndrangheta e A3, imprese “sotto chiave”.
'Ndrangheta e A3, imprese "sotto chiave".
La Dia ha bloccato il patrimonio (60 milioni di euro) di Giuseppe Prestanicola, di Soriano, coinvolto lo scorso febbraio nell’inchiesta denominata “Autostrada”. Il provvedimento legato alle indagini della Dda, che hanno evidenziato le ingerenze del clan Mancuso.
Sequestro probatorio. Il Tribunale del riesame annulla i provvedimenti.
Sequestro probatorio. Il Tribunale del riesame annulla i provvedimenti.
Si tratta del sequestro probatorio deciso dai sostituti Cavallo e D’Anna nel settembre scorso nei confronti dei fratelli Pellegrino, considerati vicini al clan di Santa Lucia sopra Contesse. Il Riesame ha disposto la restituzione di quanto in sequestro agli aventi diritto.
Cancellato l’ergastolo al boss Mario Pranno.
Cancellato l'ergastolo al boss Mario Pranno.
La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza di primo grado del processo “Missing”. Cancellazione dell’ergastolo per Mario Pranno, pena commutata in 30 anni di reclusione, e ridimensionamento per le condanne di tutti gli altri imputati. L’inchiesta ricostruì una dolorosa stagione di morti, ben 40, tra le cosche cosentine.
Faccendieri, spie e navi cariche di rifiuti.
Faccendieri, spie e navi cariche di rifiuti.
Dal progetto Urano partirono le prime indagini sul traffico di scorie nocive smaltite in Africa. Il grande affar egestito da una lobby affaristico-mafiosa. Gli affondamenti nel mare Ionio calabrese.
Inchiesta Cafè de paris, la Finanza mette i sigilli a un altro ‘tesoretto’.
Inchiesta Cafè de paris, la Finanza mette i sigilli a un altro 'tesoretto'.
Nuovo sequestro di beni, nella Capitale, alla cosca Alvaro di Cosoleto. Il Gico della Guardia di Finanza hanno preso in consegna due milioni di euro in contanti custoditi in alcune cassette di sicurezza.
Viaggiavano con 870 milioni di dollari.
Viaggiavano con 870 milioni di dollari.
Due persone di Taurianova, ritenute affiliate alla cosca Fazzalari-Viola-Avignone, bloccate dalla GdF e denunciate per riciclaggio. Viaggiavano con un certificato di deposito del Credit Suisse emesso nel 1961 e intestato a un ex presidente dell’Indonesia.
