Il ministro Alfano ha firmato il decreto del 41 bis per alcuni indagati delle recenti operazioni antimafia che hanno interessato la zona tirrenica. Si tratta dei barcellonesi D’Amico, Calsderone, Bellinvia, Micale e del catanese Alfio Giuseppe Castro.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
In 8 rispondono davanti al gip per discolparsi.
In 8 rispondono davanti al gip per discolparsi.
In otto hanno scelto di rispondere alle domande del gip Daria Orlando per discolparsi. Dieci hanno preferito fare ‘scena muta’. Infine tre sono stati interrogati per rogatoria, mentre lunedi’ mattina sarà la volta dei cinque che si trovano agli arresti domiciliari. È questa per il momento la sintesi dei ‘numeri’ degli interrogatori di garanzia dell’operazione […]
Conversazioni inutilizzabili, scarcerato Piccolo.
Conversazioni inutilizzabili, scarcerato Piccolo.
La decisione è stata presa dal TdL nei confronti di Roberto Piccolo, arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Lupin’
Si è costituito nel carcere di Gazzi Cristian Alessandro Burrascano.
Si è costituito nel carcere di Gazzi Cristian Alessandro Burrascano.
L’ultimo degli irreperibili dell’operazione ‘Officina’, il venticinquenne Cristian Alessandro Burrascano, si è costituito ieri mattina nel carcere di Gazzi. Il giovane è nipote di Massimo Burrascano, personaggio, quest’ultimo, che per gli investigatori sarebbe a capo del clan che agiva nel villaggio Zafferia e che operava nel campo dello spaccio delle sostanze stupefacenti.
Tasso usuraio del 20% mensile. Impiegato e infermiere in manette.
Tasso usuraio del 20% mensile. Impiegato e infermiere in manette.
Praticavano usura a tassi del 240% annuo. Con quest’accusa sono finiti in manette Nunzio Sollima, impiegato comunale e Giuseppe Majolino, infermiere professionale all’ospedale di Milazzo. Decisiva la collaborazione della vittima.
Voto di scambio, Antinoro indagato.
Voto di scambio, Antinoro indagato.
Anche l’assessore ai beni culturali della Regione, Antonello Antinoro (Udc), ha ricevuto un avviso di garanzia per voto di scambio nell’ambito dell’inchiesta antimafia ‘Perseo’
L’insospettabile meccanico di Mili che vendeva ‘cioccolato’… da sballo.
L'insospettabile meccanico di Mili che vendeva 'cioccolato'... da sballo.
Era il meccanico Francesco Ruggeri l’eminenza grigia della banda di spacciatori della zona sud. Nell’officina, monitorato un continuo viavai di clienti che acquistavano marijuana e hascisc.
Supermarket della droga nella zona sud.
Supermarket della droga nella zona sud.
Grazie all’operazione ‘Officina’, condotta dalComando provinciale dei carabinieri, demoliti i gruppi Ruggeri e Burrascano che gestivano il traffico di stuefacenti a mili Marina e Zafferia. Trentotto gli indagati. Lo spaccio controllato pure dal carcere, grazie al ruolo determinante delle donne del gruppo Burrascano.
Micidiale ‘colpo’ alla holding criminale degli Alvaro dei Sinopoli.
Micidiale 'colpo' alla holding criminale degli Alvaro dei Sinopoli.
Una raffica di arresti per stroncare uno dei ceppi del clan Alvaro. Un’operazione di polizia per portare (o far rimanere) in carcere vertici e gregari di una componente della dinastia della ‘ndrangheta dominante da decenni tra Sinopoli, Cosoleto e dintorni, con diramazioni in Europa e anche Oltreoceano.
Sequestrati altri beni a Pietro Mazzagatti.
Sequestrati altri beni a Pietro Mazzagatti.
Dopo alcuni nuovi accertamenti investigativi della squadra mobile di Messina, la Sezione misure di prevenzione del Tribunale, ha disposto il sequestro preventivo ai fini della confisca di una abitazione di S. Lucia del Mela, di un suv Bmw ‘X5’, e di una polizza sulla vita, beni di proprietà di Pietro Mazzagatti.
