Si proclama innocente, così come il padre Alessandro, Giuseppe Marcianò, accusato di aver accompagnato il killer, che giorno 16 ottobre uccise Francesco Fortugno.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Marcianò avrebbe agito all’insaputa di Crea.
Marcianò avrebbe agito all'insaputa di Crea.
Secondo le indagini il presunto mandante del delitto Fortugno Alessandro Marcianò, ha commissionato il delitto per favorire comunque l’esponente politico. Il deputato regionale Crea reagisce: ‘ Non c’entro con questa storia, tutelerò la mia immagine’.
Colpo ai clan di Agrigento, in carcere anche Gueli.
Colpo ai clan di Agrigento, in carcere anche Gueli.
Gli affari illeciti dei boss si intreciano ancora una volta con la politica. Dieci ordini di custodia cautelare hanno sgominato le famiglie mafiose agrigentine. Tra gli arrestati il sindaco diessino di Campobello di Licata Calogero Gueli, accusato di concorso esterno.
Marocchino condannato.
Marocchino condannato.
Abderrahim Cherkaqui, originario del Marocco, è stato condannato a quattro di reclusione per usura ed estorsione. La Fondazione antiusura ‘Padre Pino Puglisi’ si è costituita parte civile.
Sequestrati i beni di Carcione.
Sequestrati i beni di Carcione.
La Dia blocca il patrimonio, valutato 500 mila euro, del boss tortoriciano Sergio Antonio Carcione. Sigilli a un’azienda agricola, tre terreni e quattro automobili.
La mafia cerca la politica, che risponde.
La mafia cerca la politica, che risponde.
Nell’ambito del Dibattito’Le nuove tendenze della criminalità organizzata’, tenutoisi all’Università, il procuratore antimafia Grasso ha sottolianeato come la politica sia, a volte, contigua ala mafia.
Alfredo Ionetti rimesso in libertà.
Alfredo Ionetti rimesso in libertà.
Adesso Alfredo Ionetti è agli arresti domiciliari. L’uomo, incarcerarto il 17 marzo scorso nell’abito dell’operazione ‘Vertice’, è considerato il cassiere della cosca Condello.
Due fratelli in manette.
Due fratelli in manette.
Grazie all’operazione ‘Elefante’, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato i fratelli Serafino e Antonio Scopelliti. I due, facenti parte di una cosca di Scilla, avevano chiesto il pizzo a un’impresa catanese.
Il boss ‘Puccio’ Gatto rinviato a giudizio.
Il boss 'Puccio' Gatto rinviato a giudizio.
Giuseppe Gatto, boss del clan di Giostra, sarà giudicato il 29 settembre insieme agli altri componenti della cosca. Lo ha deciso il gup Genovese.
Orafo catanzarese ucciso sotto casa.
Orafo catanzarese ucciso sotto casa.
Cinque colpi di pistola hanno freddato ieri sera Luciano Rotundo, 41 anni, sposato e con una figlioletta in tenera età. Aveva deciso di aprire un esercizio commerciale a Lamezia ma era già finito nel mirino del racket.
