Fatta luce, grazie ad un’indagine denominata ‘Segugio’, su un grosso traffico di droga tra Messina, la Calabria ed il Catanese. Le sostanze stupefacenti circolavano copiosamente tra i rioni ed i villaggi del centro sud della città. Fra i trafficanti anche un medico.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
‘I vuoti di potere favoriscono le infiltrazioni mafiose’.
'I vuoti di potere favoriscono le infiltrazioni mafiose'.
Prime dichiarazioni dei componenti della commissione antimafia giunta a Messina. Secondo il presidente Centaro, la visita dei politici viene fatta per completare il giro dei distretti siciliani. Secondo Lumia, il caso Messina non si è mai chiuso.
Sequestrati terreni e fabbricati (valore 4 mln di euro) a Nicola Arena.
Sequestrati terreni e fabbricati (valore 4 mln di euro) a Nicola Arena.
Gli inquirenti sono convinti che si tratti di beni comprati con soldi provenienti da attività illecite. Nicola Arena, attualmente, sta scontando 14 anni per associazione mafiosa finalizzata all’estorsione.
Crivellato di colpi mentre torna a casa.
Crivellato di colpi mentre torna a casa.
L’agguato mortale è stato consumato contro Antonino D’Amico, 27 anni, mentre si trovava in sella ad uno scooter. L’uomo, noto alle forze dell’ordine per associazione, estorsioni ed armi, era uscito dal carcere nel novembre scorso.
‘Pesca grossa’ nello Stretto.
'Pesca grossa' nello Stretto.
Quattro persone sono finite in manette in due distinte operazioni dei carabinieri. La ‘pesca grossa’ è avvenuta su un traghetto con l’arresto di tre corrieri che trasportavano un chilo e 215 grammi di cocaina purissima. A Gravitelli, invece, sono stati sequestrati 20 grammi di eroina a Letterio Calarese.
Dopo Cosmano scarcerato adesso anche Serranò.
Dopo Cosmano scarcerato adesso anche Serranò.
Serranò era accusato di aver partecipato all’associazione mafiosa che aveva visto quale capo Mario Audino. Il provvedimento rientra nell’ambito del procedimento nato dall’operazione ‘Eremo’ contro la cosca di San Giovannello.
Forse è l’inizio d’una nuova guerra.
Forse è l'inizio d'una nuova guerra.
Prende sempre più consistenza l’ipotesi che l’omicidio di Salvatore Cordi’, ucciso martedi’ scorso, rientri nella faida con i Cataldo. Per gli investigatori, infatti, potrebbe essere la risposta all’agguato mortale contro Giuseppe Cataldo
Secondo attentato in 24 ore contro la ditta Restuccia.
Secondo attentato in 24 ore contro la ditta Restuccia.
Nuovo attentato intimidatorio alle imprese edili di Vincenzo Restuccia. Pistoleri in auto sparano contro un camion dell’azienda che scaricava terra in un cantiere di Piscopio.
Agguato in centro al nipote del boss.
Agguato in centro al nipote del boss.
Ad una settimana di distanza dall’efferato omicidio, nuovo agguato a Siderno. A cadere sotto i colpi dei killer Salvatore Cordi’, 51 anni, nipote di Antonio Cordi’, alias ‘u ragiuneri’. L’omicidio potrebbe essere la risposta all’uccisione di Giuseppe Cataldo, avvenuta nel febbraio scorso.
Chiesti 15 anni per Brusca.
Chiesti 15 anni per Brusca.
Due ergastoli per gli esecutori materiali e quindici anni per il mandante Giovanni Brusca. Sono le richieste avanzate nel processo per l’uccisione di Giovanni La Barbera, padre del pentito Gioacchino.
