È soddisfatto per il risultato dell’indagine ma anche per il clima di cambiamento con le vittime che iniziano a denunciare di più. Il procuratore capo Guido Lo Forte, loda il lavoro di collaborazione tra polizia e carabinieri e spiega che l’operazione “Gotha 4” è: “L’evoluzione delle indagini precedenti sulla mafia barcellonese da decenni egemone in […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Sgominata la nuova mafia barcellonese.
Operazione Gotha 4
Dopo quasi tre anni dalla prima operazione “Gotha” che ha indebolito i vertici della mafia barcellonese e dopo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che hanno permesso di conoscere la struttura, la composizione ed il modo di agire dell’organizzazione mafiosa, l’operazione “Gotha 4” prosegue su questa strada facendo piena luce sull’omicidio di Ignazio Artino, su […]
«Ai boss non pagherò neppure un caffè». Amata in Calabria contro i suoi estorsori.
Antonio Amata Nocifora
Antonio Amata Nocifora, i1 36enne imprenditore di Sant’ Agata di Militello ribellatosi al racket della ‘ndrangheta cosentina, oggi sarà presente nella sala udienze del tribunale di Catanzaro per assistere alla prima seduta del processo al cospetto dell’esattore inviatogli in cantiere dalla “ndrina” i primi giorni del marzo scorso.
Ha finito di scontare la pena, torna libero Lo Giudice.
Vincenzo Lo Giudice ,Operazione Alta mafia
L’ex assessore regionale ai Lavori pubblici, Vincenzo Lo Giudice (conosciuto dai più con il nomignolo di Mangialasagne) dopo 9 anni e 4 mesi ha lasciato il carcere ed è tornato nella sua abitazione di via Tenente Colonnello La Carruba a Canicattì, dove era stato arrestato.
I pentiti: così uccisero Artino sotto casa.
Operazione Gotha 4
I nuovi assetti della famiglia mafiosa barcellonese e le attività dei suoi affiliati ricostruite attraverso l’operazione “Gotha 4”, derivano anche dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Il più recente è Salvatore Campisi, che a luglio 2012 decide di avviare una collaborazione coni magistrati raccontato diverse vicende, tra queste anche l’omicidio di Ignazio Artino, ucciso a […]
Accusò gli estorsori, fuoco alla sua palestra.
Palestra,incendio,racket
Ancora un grave avvertimento per il gestore della palestra “Synergyclub” ex “Newgene¬ration fitness” di Olivarella. La notte scorsa, ignoti, dopo aver co-sparso di benzina l’interno della palestra, hanno appiccato il fuoco, facendo andare in cenere tutto ciò che c’era al suo interno. I danni ammonterebbero ad oltre 100 mila euro.
Cinque chili di «erba» nascosti sotto terra. Arrestati due giovani.
Sequestro,marijuana,arresti
Quasi cinque chili di marijuana sono stati sequestrati dai carabinieri che hanno arrestato un uomo ed un ragazzo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.La droga, ben 4 chili ed 800 grammi è stata trovata dentro una buca suddivisa alcuni sacchetti di plastica che erano stati sotterrati in […]
Confiscato alla ‘ndrangheta il Caffè Chigi.
Confisca,beni,clan Mallardo
Ennesimo colpo alla criminalità organizzata messo a segno tra Lazio, Campania, Sicilia e Calabria con il sequestro di beni per 50 milioni di euro al clan Mallardo. Il blitz del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Roma arriva proprio nel giorno della confisca dell’Antico Caffè Chigi, storico locale nel cuore della Capitale, […]
Spaccio di droga sulla fascia tirrenica. Operazione Coccodrillo, 31 condanne.
Operazione Coccodrillo,primo grado
Oltre 227 anni di carcere sono stati inflitti nel processo dell’operazione antidroga «Coccodrillo» condotta dai carabinieri a maggio del 2012. Il gup Maria Vermiglio ha disposto 31 condanne ed un’assoluzione nel giudizio a carico di 32 persone che hanno scelto il rito abbreviato. Decise anche diverse assoluzioni parziali.
Processo «Pilastro», pene ridotte in appello.
Operazione Pilastro,appello
Sei «sconti» di pena e due conferme nel processo d’appello dell’operazione antimafia «Pilastro» che nel 2008 permise di scoprire una serie di estorsioni ai danni di commercianti cittadini svelando i particolari della latitanza del boss di Villa Lina Giuseppe Mulè, morto nel 2010.
