La condanna è pesantissima: sei anni per l’accordo elettorale in piena regola tra Antonello Antinoro e gli uomini di Cosa nostra. Tremila euro furono pagati alla mafia per ottenere sessanta voti: cadono in appello le valutazioni del tribunale, che erano valse all’eurodeputato del Pid (recordman di preferenze, 30 mila, alle regionali del 2008) una condanna […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
«Sfruttamento della prostituzione». Nebrodi, scattano 14 rinvii a giudizio.
Operazione Dolce vita
Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e di aver reclutato delle donne, soprattutto provenienti dai paesi dell’Est, al fine di agevolarne, favorirne, e comunque sfruttare la prostituzione al prezzo, secondo un tariffario prestabilito, di 50 euro a prestazione o di avere dei rapporti sessuali per il prezzo aggiuntivo di duecento […]
Talpe in Procura, assolto Borzacchelli. “Niente concussione contro Aiello”.
Talpe in Procura,appello
Antonio Borzacchelli viene assolto perché il fatto non sussiste e alla fine della lunga vicenda giudiziaria delle Talpe in Procura, che va avanti dalla fine del 2003, il maresciallo dei carabinieri ed ex deputato regionale del Cdu-Udc è l’unico ad essere stato scagionato: gli altri coinvolti (Totò Cuffaro, Mimmo Miceli, Michele Aiello, Giorgio Riolo) stanno […]
«Doppio pizzo imposto a pizzeria e sala giochi».
Gaetano Barbera
Nuove rivelazioni del pentito Gaetano Barbera, ex boss emergente, nel processo per estorsione e rapina ai danni di una pizzeria e di una sala giochi. Barbera da alcuni mesi collabora con i magistrati della Direzione distrettuale antimafia. Rispondendo alle domande del pubblico ministero Vito Di Giorgio, Barbera ha ripercorso la vicenda legata alle estorsioni addossandosi […]
Strage Borsellino, due testi: La Barbera cercò di farci dire il falso.
Processo via D'Amelio
L’allora capo della squadra mobile di Palermo, Arnaldo La Barbera, nel settembre del ’92 avrebbe cercato di costringere Luciano e Roberto Valenti, zio e nipote, a confessare il furto della Fiat 126 poi utilizzata come autobomba per la strage di via D’Amelio.
«Nascondeva stupefacenti in auto». Un operaio bloccato al casello di Brolo.
Bachisio Muroni,marijuana,arresto
I carabinieri hanno arrestato un operaio di trentanove anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Bachisio Muroni, residente a Gliaca, nel comune di Piraino. L’uomo è stato arrestato a Brolo in flagranza di reato, poiché trovato in possesso di circa 650 grammi di sostanza stupefacente del tipo […]
“Soldi prestati a tassi da usura”. Concluse le indagini per tredici.
Giuseppe Panarello,Letterio Scionti,usura
Sono tredici gli indagati per una storia di usura scoperta da polizia e Guardia di finanza che a marzo aveva portato a due arresti. Prestiti richiesti da commercianti, professionisti, piccoli imprenditori o semplici privati, accentando di corrispondere interessi usurai. Adesso è arrivato l’atto di conclusione delle indagini siglato dal sostituto procuratore Antonio Carchietti nei confronti […]
Estorsione a un’impresa di Furnari. Inflitti a un milazzese 6 anni e 4 mesi.
Francesco Pirri
È stato condannato a sei anni e quattro mesi con una multa di 2 mila euro Francesco Pirri, 33 anni, di Milazzo, arrestato il 15 aprile scorso in flagranza di reato, subito dopo aver intascato un mazzetta da 3 mila euro frutto dell’estorsione ai danni di un’azienda florovivaistica di Furnari. Il gup del tribunale di […]
“Quegli appalti nel mirino del racket”.
Operazione Gotha 3
Con le richieste di rito abbreviato entra nel vivo l’udienza preliminare dell’operazione ” Gotha 3″ l’inchiesta sulle estorsioni ai danni di imprese impegnate in lavori nella zona tirrenica imposte dalla famiglia mafiosa barcellonese.
Droga, blitz a Enna e Catania: 38 arresti.
Operazione Nickname
La centrale dello spaccio era nel piccolo centro di Agira, ottomila abitanti a nord est della provincia di Enna. Da qui la droga, secondo la polizia, veniva smistata in almeno quattro città dell’hinterland. Due organizzazioni parallele operavano a compartimenti stagni, in modo da non pestarsi i piedi a vicenda. Una si occupava di cocaina, facendola […]
