L’ex assessore regionale ai Lavori pubblici, Vincenzo Lo Giudice (conosciuto dai più con il nomignolo di Mangialasagne) dopo 9 anni e 4 mesi ha lasciato il carcere ed è tornato nella sua abitazione di via Tenente Colonnello La Carruba a Canicattì, dove era stato arrestato.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
I pentiti: così uccisero Artino sotto casa.
Operazione Gotha 4
I nuovi assetti della famiglia mafiosa barcellonese e le attività dei suoi affiliati ricostruite attraverso l’operazione “Gotha 4”, derivano anche dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Il più recente è Salvatore Campisi, che a luglio 2012 decide di avviare una collaborazione coni magistrati raccontato diverse vicende, tra queste anche l’omicidio di Ignazio Artino, ucciso a […]
Cinque chili di «erba» nascosti sotto terra. Arrestati due giovani.
Sequestro,marijuana,arresti
Quasi cinque chili di marijuana sono stati sequestrati dai carabinieri che hanno arrestato un uomo ed un ragazzo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.La droga, ben 4 chili ed 800 grammi è stata trovata dentro una buca suddivisa alcuni sacchetti di plastica che erano stati sotterrati in […]
Confiscato alla ‘ndrangheta il Caffè Chigi.
Confisca,beni,clan Mallardo
Ennesimo colpo alla criminalità organizzata messo a segno tra Lazio, Campania, Sicilia e Calabria con il sequestro di beni per 50 milioni di euro al clan Mallardo. Il blitz del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Roma arriva proprio nel giorno della confisca dell’Antico Caffè Chigi, storico locale nel cuore della Capitale, […]
Spaccio di droga sulla fascia tirrenica. Operazione Coccodrillo, 31 condanne.
Operazione Coccodrillo,primo grado
Oltre 227 anni di carcere sono stati inflitti nel processo dell’operazione antidroga «Coccodrillo» condotta dai carabinieri a maggio del 2012. Il gup Maria Vermiglio ha disposto 31 condanne ed un’assoluzione nel giudizio a carico di 32 persone che hanno scelto il rito abbreviato. Decise anche diverse assoluzioni parziali.
Processo «Pilastro», pene ridotte in appello.
Operazione Pilastro,appello
Sei «sconti» di pena e due conferme nel processo d’appello dell’operazione antimafia «Pilastro» che nel 2008 permise di scoprire una serie di estorsioni ai danni di commercianti cittadini svelando i particolari della latitanza del boss di Villa Lina Giuseppe Mulè, morto nel 2010.
Accusò gli estorsori, fuoco alla sua palestra.
Palestra,incendio,racket
Ancora un grave avvertimento per il gestore della palestra “Synergyclub” ex “Newgene¬ration fitness” di Olivarella. La notte scorsa, ignoti, dopo aver co-sparso di benzina l’interno della palestra, hanno appiccato il fuoco, facendo andare in cenere tutto ciò che c’era al suo interno. I danni ammonterebbero ad oltre 100 mila euro.
«Patto elettorale con Cosa nostra». Sei anni in appello per Antinoro,
Voto di scambio,Antonello Antinoro,appello
La condanna è pesantissima: sei anni per l’accordo elettorale in piena regola tra Antonello Antinoro e gli uomini di Cosa nostra. Tremila euro furono pagati alla mafia per ottenere sessanta voti: cadono in appello le valutazioni del tribunale, che erano valse all’eurodeputato del Pid (recordman di preferenze, 30 mila, alle regionali del 2008) una condanna […]
«Sfruttamento della prostituzione». Nebrodi, scattano 14 rinvii a giudizio.
Operazione Dolce vita
Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e di aver reclutato delle donne, soprattutto provenienti dai paesi dell’Est, al fine di agevolarne, favorirne, e comunque sfruttare la prostituzione al prezzo, secondo un tariffario prestabilito, di 50 euro a prestazione o di avere dei rapporti sessuali per il prezzo aggiuntivo di duecento […]
Talpe in Procura, assolto Borzacchelli. “Niente concussione contro Aiello”.
Talpe in Procura,appello
Antonio Borzacchelli viene assolto perché il fatto non sussiste e alla fine della lunga vicenda giudiziaria delle Talpe in Procura, che va avanti dalla fine del 2003, il maresciallo dei carabinieri ed ex deputato regionale del Cdu-Udc è l’unico ad essere stato scagionato: gli altri coinvolti (Totò Cuffaro, Mimmo Miceli, Michele Aiello, Giorgio Riolo) stanno […]
