L’inchiesta ha preso spunto da un’intercettazione in carcere ed è il seguito del blitz “Michelangelo”, che nel 2008 portò al sequestro di 10 chili cocaina. Gli arrestati farebbero parte di un’ampia rete che agiva tra la Sicilia e la Campania. Secondo i carabinieri i Cannatas ono vicini al clan della Noce.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Attak in un negozio di informatica.
Attak in un negozio di informatica.
Continua l’offensiva del racket con il metodo dell’attak. Bloccati con la colla i lucchetti di una rivendita di computer. I titolari hanno detto di non avere mai subito richieste di denaro.
“Tesoro” dei Madonia. Dodici rinviati a giudizio.
"Tesoro" dei Madonia. Dodici rinviati a giudizio.
Dopo il sequestro dei beni, ecco che è arrivato il rinvio a giudizio per il clan dei Madonia. I reati contestati vanno dall’associazione mafiosa alla fittizia intestazione dei beni.
Madonia: le mani sul tesoro del clan. Sequestrati beni per 15 mlioni.
Madonia: le mani sul tesoro del clan. Sequestrati beni per 15 mlioni.
Sono in carcere da anni, anche col 41 bis. Ma la “roba” la controllavano lo stesso. Le indagini hanno portato al sequestrto di 15 milioni in immobili di ogni tipo, depositi, ville di lusso ed il bar nei pressi di Villa Sofia a Palermo.
Chiesti in appello oltre 16 anni per Vincenzo Lo Giudice.
Chiesti in appello oltre 16 anni per Vincenzo Lo Giudice.
Conferma integrale della sentenza di primo grado. E’ questo ciò che è venuto fuori dalla requisitoria del Pg nell’inchiesta che, nel 2004, fece emergere l’intreccio tra politica ed appalti nell’Agrigentino.
“Concorso esterno”. Il pg ricorre: altro giudizio contro Carmelo Canale.
"Concorso esterno". Il pg ricorre: altro giudizio contro Carmelo Canale.
Dopo l’assoluzione raccolta nei primi due gradi di giudizio, ancora non è finita per Carmelo Canale. Infatti, il capitano dei carabinieri, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, dovrà affrontare un altro giudizio per il ricorso del Pg.
Mafia, furono intercettati coi boss. “Ma non decidevano nulla”: assolti.
Mafia, furono intercettati coi boss. "Ma non decidevano nulla": assolti.
Sentenza favorevole in appello per i due imputati dopo il rinvio della Cassazione. Si tratta di Francesco Pituccio e Gioacchino Scaccio, i quali erano lì mentre i boss parlavano e venivano intercettati, ma questo dice la Cassazione non basta a stabilire che fossero coinvolti.
Scoperto arsenale, tre arresti. “Forse evitati altri omicidi”.
Scoperto arsenale, tre arresti. "Forse evitati altri omicidi".
Blitz della polizia. Uno dei fermati è ritenuto il reggente della cosca locale. Il sospetto avanzato da magistrati e poliziotti è quello che le armi potevano essere utilizzate per omicidi.
Spatuzza: la mafia progettava un attentato contro l’Arma.
Spatuzza: la mafia progettava un attentato contro l'Arma.
Depositati verbali del pentito nel processo contro il senatore Dell’Utri. Un mezzo dei pompieri imbottito di esplosivo sarebbe stato lanciato contro la sede della Dia in viale del Fante
“Non complici ma vittime dei boss”. Assolti due imprenditori di Roccamena.
"Non complici ma vittime dei boss". Assolti due imprenditori di Roccamena.
Si tratta di Leonardo e Franco Salvatore Diesi, padre e figlio, arrestati nel gennaio del 2006. La Corte d’Apello ha accolto la tesi degli avvocati difensori che avevano presentato i Diesi non come complici ma come vittime delle estorsioni.
