Scagionati in appello i due imprenditori per i fatti contestati dall’84 in poi. Prescritti quelli di epoca anteriore. Entrambi erano accusati di fare da prestanome a Vincenzo Piazza.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
prosciolto il senatore Dell’Utri l’accusa era minacce a Garraffa.
prosciolto il senatore Dell'Utri l'accusa era minacce a Garraffa.
Il reato originario era tentata estorsione con relativa condanna in appello, adesso derubricato a minaccia. La Corte ha pertanto deciso il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Sequestrati i beni di Francesco Colletti. Tentò la scalata alla cosca di Villabate.
Sequestrati i beni di Francesco Colletti. Tentò la scalata alla cosca di Villabate.
I giudici hanno bloccato appartamenti, terreni, conti correnti e quote societarie di un mobilificio di Misilmeri. Secondo alcuni collaboratori di giustizia, contrastò a Giovani D’Agati l’ascesa ai vertici della famiglia.
Sottratti a Cosa nostra in poco più di un anno 2 miliardi e 400 milioni.
Sottratti a Cosa nostra in poco più di un anno 2 miliardi e 400 milioni.
I dati sono stati diffusi dal procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato, il quale sostiene che i beni vanno colpiti per disarticolare la struttura economica-criminale, ma occorre anche attivare la banca dati dei conti correnti.
Coca dalla Spagna. Presi tre corrieri.
Coca dalla Spagna. Presi tre corrieri.
Tre trafficanti in manette e 250 chili di droga sequestrati. E’ il bilancio di due operazioni contro il traffico internazionale di stupefacenti sulla rotta Italia-Spagna.
Indagato Sacco, cognato di messineo. Atti a Caltanissetta.
Indagato Sacco, cognato di messineo. Atti a Caltanissetta.
Sergio Sacco, il cognato del procuratore di Palermo Francesco Messineo, è stato iscritto nel registro degli indagati. L’ accusa è di fittizia intestazione di beni e a indagare su di lui non sarà l’ufficio inquirente del capoluogo dell’Isola, ma la Procura di Caltanissetta.
Incendiato l’autosalone dell’uomo che denunciò i clan.
Incendiato l'autosalone dell'uomo che denunciò i clan.
Attentato all’autosalone di Giuseppe Vita. Due anni fa si era ribellato al racket. ed erano state arrestate sette persone, adesso sotto processo.
‘Lorobruciano ma ho vinto io. Sento tanta gente attorno a me’.
'Lorobruciano ma ho vinto io. Sento tanta gente attorno a me'.
Lancia messaggi positivi Giuseppe Vita, nonostante l’attentato all’autosalone. Il commerciante dichiara: ‘Penso che chi si schiera contro il crimine trova importanti punti di riferimento che possono sostenerlo’.
La maxipiantagione di marijuana. Due condannati e un assolto.
La maxipiantagione di marijuana. Due condannati e un assolto.
La coltivazione fu scoperta nei territori tra San Giuseppe Jato e Partinico: c’erano un milione 400 mila arbusti. Le condanne per Diego Bonura e Salvatore Sottile. Esce indenne, invece, Benedetto Azzara.
Ridotte le pene ai favoreggiatori di Freddy Gallina.
Ridotte le pene ai favoreggiatori di Freddy Gallina.
La decisione è della Corte d’Appello di Palermo nei confronti dei coniugi di Carini Rocco mManiaci e Pierina Vitale, i quali ospitarono nella loro villetta Freddy Gallina, considerato un fedelissimo dei Lo Piccolo.
