Nel mirino il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, ed i commercianti che lo hanno seguito denunciando il pizzo. L’ordine impartito dal carcere ai reggenti del clan Emmanuello: Maurizio Saverio La Rosa e Maurizio Trubia.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Ciancimino, la politica e gli affari. Lapis: ecco i soci occulti della ‘Gas’.
Ciancimino, la politica e gli affari. Lapis: ecco i soci occulti della 'Gas'.
Nelle indagini sul tesoro di Don Vito spuntano storie di tangenti della Prima Repubblica. Ricostruiti vent’anni di storia dell’azienda. Secondo lLapis anche Salvo Lima pretendeva una quota del 10% della società.
Sequestrate per la seconda volta due ditte riconducibili al clan Falsone.
Sequestrate per la seconda volta due ditte riconducibili al clan Falsone.
I primi provvedimenti, all’epoca dell’operazione ‘Agorà’, erano stati annullati dal Riesame. Ora parla un pentito.
‘Quel medico non è mafioso’. La Cassazione assolve Greco.
'Quel medico non è mafioso'. La Cassazione assolve Greco.
Diventa definitiva la sentenza di secondo grado per il cognato di Giuseppe Guttadauro. Vincenzo Greco fu arrestato nel 2003 con Mimmo Miceli. Secondo l’accusa aveva agito per conto del cognato boss.
Condannato in Cassazione per mafia. Dopo la sentenza viene arrestato.
Condannato in Cassazione per mafia. Dopo la sentenza viene arrestato.
Si tratta di Eugenio De Marco, 45 anni, uomo di ‘peso’ della famiglia di Cerda, che dovrà scontare sette anni. L’uomo era finito in manette nel maggio del 2004 in un’operazione antimafia sulle Madonie.
Non bastano le accuse della pentita. Processo da rifare al marito e al cugino.
Non bastano le accuse della pentita. Processo da rifare al marito e al cugino.
La Cassazione ha annullato con rinvio le condanne all’ergastolo inflitte a Pino Rizzo e al suo parente Giuseppe. Si tratta del processo per l’uccisione di Salvatore Caccamisi, avvenuta a Lascari nel 2000.
‘Non erano prestanome del mafioso’. Assolti i costruttori Zummo e Civello.
'Non erano prestanome del mafioso'. Assolti i costruttori Zummo e Civello.
Scagionati in appello i due imprenditori per i fatti contestati dall’84 in poi. Prescritti quelli di epoca anteriore. Entrambi erano accusati di fare da prestanome a Vincenzo Piazza.
prosciolto il senatore Dell’Utri l’accusa era minacce a Garraffa.
prosciolto il senatore Dell'Utri l'accusa era minacce a Garraffa.
Il reato originario era tentata estorsione con relativa condanna in appello, adesso derubricato a minaccia. La Corte ha pertanto deciso il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Sequestrati i beni di Francesco Colletti. Tentò la scalata alla cosca di Villabate.
Sequestrati i beni di Francesco Colletti. Tentò la scalata alla cosca di Villabate.
I giudici hanno bloccato appartamenti, terreni, conti correnti e quote societarie di un mobilificio di Misilmeri. Secondo alcuni collaboratori di giustizia, contrastò a Giovani D’Agati l’ascesa ai vertici della famiglia.
Sottratti a Cosa nostra in poco più di un anno 2 miliardi e 400 milioni.
Sottratti a Cosa nostra in poco più di un anno 2 miliardi e 400 milioni.
I dati sono stati diffusi dal procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato, il quale sostiene che i beni vanno colpiti per disarticolare la struttura economica-criminale, ma occorre anche attivare la banca dati dei conti correnti.
