Il gruppo si offriva di uccidere in cambio di soldi e armi. Una donna e suo figlio si sarebbero serviti di loro per eliminare un rivale: per errore mori’ un innocente.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Rapinatori in traferta legati alla mafia’: 5 arresti.
'Rapinatori in traferta legati alla mafia': 5 arresti.
Sgominata una banda di rapinatori agrigentini che metteva a segno colpi in trasferta, soprattutto nel Palermitano. Un paio di personaggi sono legati ad ambienti mafiosi di Porto Empedocle e dietro gli assalti potrebbe esserci anche lo zampino di Cosa nostra.
Un giardino nella casa degli orrori dei boss. La madre di Di Matteo: Brusca mai libero.
Un giardino nella casa degli orrori dei boss. La madre di Di Matteo: Brusca mai libero.
Il bunker dove fu segregato e ucciso Giuseppe Di matteo, il figlio del pentito Santino, è diventato un luogo della memoria. Inaugurato, inoltre, un agriturismo dove prima sorgeva la villa di Totò Riina a Corleone.
Palermo, patteggia la pena con la Procura il finanziere accusato di complicità coi boss.
Palermo, patteggia la pena con la Procura il finanziere accusato di complicità coi boss.
Ruggero Dambra avrebbe fornito notizie a De Simone, titenuto vicino alla cosca di Brancaccio. Adesso Dambra dovrà dire addio alla divisa da finanziere.
Antiracket, l’Ars verso l’approvazione: aiuti agli imprenditori che denunciano.
Antiracket, l'Ars verso l'approvazione: aiuti agli imprenditori che denunciano.
La Regione Siicliana vota le norme per la lotta contro la criminalità organizzata. Obbligo per l’Ente di costituirsi parte civile. Una legge bipartisan che prevede anche l’assegnazione dei beni confiscati alle cosche.
Mafia e appalti a Roccamena, 2 condanne. E il boss del paese può tornare in libertà.
Mafia e appalti a Roccamena, 2 condanne. E il boss del paese può tornare in libertà.
Il gup ha inflitto sedici mesi ciascuno a Franco Salvatore Diesi e al padre Leonardo, imprenditori vicini al capomafia e al sindaco, arrestato ma poi assolto. Bartolomeo Cascio ha scontato la pena e lascia il carcere.
Mafia, sequestrate quattro aziende. Allo Stato un tesoro di 9 milioni di euro.
Mafia, sequestrate quattro aziende. Allo Stato un tesoro di 9 milioni di euro.
Le imprese farebbero capo a Marcello Orazio Sultano, che risulta essere un autista. L’uomo, già arrestato, sarebbe un prestanome dei Rinzivillo. Quando la Dia gli ha notificato il provvedimento Sultano ha tentato il suicidio.
Processo ‘Addiopizzo’, sedici rinviati a giudizio.
Processo 'Addiopizzo', sedici rinviati a giudizio.
La decisioneè stata adottata dal Gup di Palermo Anania, cheha fissato il processo per il 19 Febbraio 2009. 51, invece, gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato.
‘Spacciavano droga a Ortigia’. Retata a Siracusa: sei in carcere.
'Spacciavano droga a Ortigia'. Retata a Siracusa: sei in carcere.
Per rifornirsi di cocaina, le sei persone arrestate si rivolgevano al clan mafioso Bottaro-Attanasio. Secondo gli inquirenti, il capo della banda era Orazio Scarso, 39 anni.
Due testi in aula: Riccio fu ostacolato.
Due testi in aula: Riccio fu ostacolato.
Al processo Mori, deposizioni sulla mancata cattura di Provenzano. Due testimoni hanno confermato che effettivamente l’ufficiale dei carabinieri segnalò di essere stato ostacolato nel mancato blitz di Mezzojuso.
