Di accordi nel commercio parlano i pentiti, Giuffrè: ‘So che Provenznao, Lo Piccolo e Messina Denaro hanno interessi nei supermercati’. Di Gati: ‘Per sbaglio gli abbiamo chiesto il pizzo’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Denaro a fiumi, centinaia di posti di lavoro. La mafia ora punta sui centri commerciali.
Denaro a fiumi, centinaia di posti di lavoro. La mafia ora punta sui centri commerciali.
Da Provenzano a Messina Denaro, da Falsone a Santapaola, i bos spreferiscono riciclare i soldi nella grande distribuzione. Perfino Binu voleva aprire un supermercato nella sua Corleone.
‘Non ha favorito le cosche mafiose’. Assolto anche in appello il tenente Canale.
'Non ha favorito le cosche mafiose'. Assolto anche in appello il tenente Canale.
‘Questa sentenza è un omaggio alla memoria del giudice Borsellino’. Per l’ex braccio destro del magistrato trucidato dai boss, termina una vicenda giudiziaria iniziata più di otto anni fa.
Pizzo, minacce e richieste di assunzioni. A Caltanissetta colpo al racket: 7 arresti.
Pizzo, minacce e richieste di assunzioni. A Caltanissetta colpo al racket: 7 arresti.
Azzerato un clan, affiliato a Cosa nostra, dedito alle estorsioni. Vittime predestinate imprenditori e commercianti di Caltanissetta. Le tariffe da versare variavano da 1.500 a 15 mila euro.
Cinque persone condannate per estorsione, usura e droga.
Cinque persone condannate per estorsione, usura e droga.
Complessivamente 23 anni di carcere per gl imputati che in primo grado avevano scelto il rito abbreviato nell’ambito dell’operazione Nikita. Le indagini ebbero inizio nel 2004. Un imprenditore pagava interessi del 240% annuo.
Killer di notte al bar, Far West a Catenanuova. Trenta colpi esplosi, un morto e cinque feriti.
Killer di notte al bar, Far West a Catenanuova. Trenta colpi esplosi, un morto e cinque feriti.
La vittima è Salvatore Prestifilippo Cirmbolo, 44 anni, con piccoli precedenti penali. L’agguato è avvenuto quando il locale stava per chiudere. Per gli inquirenti si tratterebbe di un regolamento di conti fra cosche rivali.
Mafia, da vittime del racket ad estortori. Blitz nel’Agrigentino con sette arresti.
Mafia, da vittime del racket ad estortori. Blitz nel'Agrigentino con sette arresti.
Un’operazione di polizia e carabinieri infligge un duro colpo alle famiglie mafiose della zona, in particolare nei confronti del clan Cammarata, che puntavano agli appalti. In carcere anche i fratelli Panepinto, in passato vittime del racket.
Il processo ai ‘soldati’ di Provenzano. In appello confermate 39 condanne.
Il processo ai 'soldati' di Provenzano. In appello confermate 39 condanne.
Nella sentenza contro i fiancheggiatori del boss ha retto anche in secondo grado l’accusa al ‘Grande mandamento’. Restano in carcere, quindi, gl uomini di Provenzano. Il blitz scattò nel 2005.
Negozianti a confronto con gli estortori. Cinque confermano, uno si tira indietro.
Negozianti a confronto con gli estortori. Cinque confermano, uno si tira indietro.
Al termine dell’incidente probatorio solo il titolare di una discoteca ha ritrattato la versione fornita alla Squadra mobile. Le attività ernao emerse dai pizzini sequestrati nel covo dei Lo Piccolo.
Delitti di mafia, 12 anni a Brusca. Un altro ergastolo per Bagarella.
Delitti di mafia, 12 anni a Brusca. Un altro ergastolo per Bagarella.
Il cognato di Totò Riina uccise Enzo Caravà, ritenuto coinvolto nedl tragico sequestro di Luigi Corleo, suocero di Nino Salvo. Il boss di San Giusepep jato considerato responsabile per l’omicidio La Mantia.
