Ferdinando Gallina, detto Freddy, doveva incontrare i Lo Piccolo il giorno in cui furono arrestati. Forse nei due portatili sequestrati c’è la lista delle estorsioni e degli affari.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Messina, il Comune non può acquisire beni confiscati.
Messina, il Comune non può acquisire beni confiscati.
Il Comune di Messina non ha un regolamento, cosi’ non può acquisire i nujmerosi beni confiscati ai mafiosi mettendooli a disposizione della comunità.
E per un’estorsione ad azienda vinicola, una condanna e due assolti a Palermo.
E per un'estorsione ad azienda vinicola, una condanna e due assolti a Palermo.
Si tratta di un episodio risalente al 2002 e per questo i giudici hanno condannato Giovanni Genovese, mafioso di San Giuseppe Jato, e assolto gli altri due imputati.
Gela, otto anni per i motivi della sentenza. Dopo le polemiche il giudice li deposita.
Gela, otto anni per i motivi della sentenza. Dopo le polemiche il giudice li deposita.
Era intervenuto persino il Presidente Napolitano per ammonire il giudice Pinatto sul ritardo del deposito delle motivazioni. Adesso dopo le polemiche, il magistato ha reso noti gli atti.
Pizzo, due imprenditori dicono ‘basta’. Parte civile contro gli esattori di Lo Piccolo.
Pizzo, due imprenditori dicono 'basta'. Parte civile contro gli esattori di Lo Piccolo.
Sono i titolari di una palestra a San Lorenzo: sono usciti allo scoperto contro i presunti estortori Salvatore Lo Cricchio e Rosario Pedone. Alcune intercettazioni condannano i due uomini di Lo Piccolo.
Tanti insospettabili e pochi veterani: cosi’ Lo Piccolo organizzava il suo esercito.
Tanti insospettabili e pochi veterani: cosi' Lo Piccolo organizzava il suo esercito.
Le retate avevano provocato una ‘crisi di manodopera’. Cosi’ i due boss, allora latitanti si convinsero a cambiare le regole d’ingaggio. Degli otto arrestati domenica notte, sei erano del tutto sconosciuti.
‘Era il nuovo capo del clan di Trapani’. Imprenditore condannato a 20 anni.
'Era il nuovo capo del clan di Trapani'. Imprenditore condannato a 20 anni.
Si tratta di Francesco Pace, imprenditore trapanese, designato capomandamento da Matteo Messina Denaro. Per i giudici, l’uomo, dal 2001 ha sostituito Vincenzo Virga alla guida della cosca.
Estorsioni, i commercianti denunciano. Scatta il blitz a Palermo: ventuno fermi.
Estorsioni, i commercianti denunciano. Scatta il blitz a Palermo: ventuno fermi.
La Squadra mobile assesta un altro colpo al clan Lo Piccolo, grazie all’operazione ‘Addio Pizzo 2’. Ventuno gli ordini di custodia cautelare, di cui 12 notificate in carcere, uno è sfuggito alla cattura. In manette anche gli autori dell’incendio perpetrato ai danni dell’imprenditore Guiana.
Mafia e appalti nei paesi dei Nebrodi: trentotto a giudizio, 20 proscioglimenti.
Mafia e appalti nei paesi dei Nebrodi: trentotto a giudizio, 20 proscioglimenti.
Trentotto rinvii a giudizio e venti proscioglimenti sono stati disposti al termine dell’udienza preliminare dell’operazione Montagna su due clan, i mistrettesi ed i batanesi, e sulla gestione degli appalti pubblici dei maggiori centri dell’area dei Nebrodi.
Negozi e ristoranti, discoteche e lidi: cosi’ il clan imponeva la propria tassa.
Negozi e ristoranti, discoteche e lidi: cosi' il clan imponeva la propria tassa.
Secondo il procuratore Messineo, la collaborazione di dieci commercianti palermitani, che hanno permesso l’operazione ‘Addio Pizzo 2’, è una buona base di partenza per sconfiggere il racket delle estorsioni.
