La retata contro le cosche di Agrigento. Occhi puntati su Lillo, il ‘traghettatore’.

La retata contro le cosche di Agrigento. Occhi puntati su Lillo, il 'traghettatore'.

Il pentito Maurizio Di Gati descrive Calogero Cesare Lombardozzi, detto Lillo, come persona di riferimento per i boss di tutto l’agrigentino. Inoltre, si sarebbe occupato dei centri commerciali che il clan di Matteo Messina Denaro voleva aprire in zona.

Talpe in Procura, maresciallo di Villabate in aula: non posso riferire le dichiarazioni di un indagato.

Talpe in Procura, maresciallo di Villabate in aula: non posso riferire le dichiarazioni di un indagato.

Il maresciallo Caldareri non può riferire sulle dichiarazioni rese da un indagato. La difesa di Cuffaro lo aveva chiamato per sapere cosa gli avesse detto Francesco Campanella, quando si presentò la prima volta dai carabinieri.

Medici, negozianti, intrecci con la politica. Nuovo identikit di Cosa nostra nissena.

Medici, negozianti, intrecci con la politica. Nuovo identikit di Cosa nostra nissena.

L’operazione ‘Plebis’, portata a termine dalle forze dell’ordine di Caltanissetta, ridisegna il ‘Dna’ della mafia di Niscemi. Professionisti, commercianti e collusioni con la poltica, è questo lo scenario che si presenta agli occhi degli inquirenti.

‘Patto tra mafiosi e stiddari’. Estorsioni a Niscemi, 19 arresti.

'Patto tra mafiosi e stiddari'. Estorsioni a Niscemi, 19 arresti.

Grazie all’operazione ‘Plebis’, le forze dell’ordine hanno sgominato le organizzazioni mafiose legate a Cosa nostra e alla ‘Stidda’, che opprimevano il territorio di Niscemi. Diciannove gli arresti. Capo dei malviventi era Giancarlo Giugno, braccio destro di ‘Piddu’ Madonia.