Nel corso del primo interrogatorio, il deputato regionale di Forza Italia ha dichiarato che il pentito Nino Giuffrè si è inventato tutto. Invece, non ha potuto negare i rapporti con il medico Nino Cinà.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Quattro chili di cocaina in una valigia’. In due arrestati all’aeroporto di Parigi.
'Quattro chili di cocaina in una valigia'. In due arrestati all'aeroporto di Parigi.
Marcello Lupo e Silvio Sofia sono stati bloccati da agenti italiani e francesi all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il primo, già condannato e di nuovo sotto processo per droga, arrivava da Palermo, l’altro proveniva dall’Argentina via Madrid.
Zona tirrenica, operazione antidroga. Scatta l’arresto per quattordici persone.
Zona tirrenica, operazione antidroga. Scatta l'arresto per quattordici persone.
Arrivava dai fornitori in Campania, Toscana e Calabria l’hascisc e la cocaina spacciate dall’organizzazione smantellata dalla Guardia di Finanza. La droga era smerciata da una rete di spacciatori tra Roccavaldina, Torregrotta, Milazzo e Falcone.
Catania, riscuotono il pizzo in cantiere. Sorpresi in flagranza dagli agenti.
Catania, riscuotono il pizzo in cantiere. Sorpresi in flagranza dagli agenti.
Impegnato in un lavoro per il Comune a Monte Po, un imprenditore, pedinato dalle forze dell’ordine, aveva appena pagato 500 euro ad Antonio Caruso e Luigi Ferrini, affliati al clan Santapaola.
Le accuse di Giuffrè a Mercadante: a diretto contatto con Provenzano.
Le accuse di Giuffrè a Mercadante: a diretto contatto con Provenzano.
Nino Giuffrè, nel 2002, aveva fatto i nomi dei ‘consiglieri’ di Bernardo Provenzano. Tra di loro anche il radiolgo e deputato regionale Giovanni Mercadante, che avrebbe dispensato consigli al superboss per le strategie di Cosa nostra.
‘Era al servizio dei boss di Cosa nostra’. In cella il medico e deputato Mercadante.
'Era al servizio dei boss di Cosa nostra'. In cella il medico e deputato Mercadante.
Giovanni Mercadante, radiologo rieletto nelle fila di Forza Italia all’Ars, è stato arrestato con l’accusa pesantissima di associazione mafiosa. Secondo i pm , Mercadante sarebbe intervenuto sulle istituzioni e la pubblica amministrazione per conto dei boss e avrebbe anche curato Bernardo Provenzano.
Libero il sindaco di Campobelo di Licata. ‘Indizi insufficienti: non andava arrestato’.
Libero il sindaco di Campobelo di Licata. 'Indizi insufficienti: non andava arrestato'.
Dopo 18 giorni di carcere, Calogero Gueli è sttao rimesso in libertà. L’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa secondo il Tribunale del Riesame non esiste. Il prefetto di Agrigento deve decidere adesso sulla riabilitazione.
Palermo. Colpo di scena al processo ‘Talpe’. Il nome Cuffaro nelle intercettazioni non c’è.
Palermo. Colpo di scena al processo 'Talpe'. Il nome Cuffaro nelle intercettazioni non c'è.
La nuova perizia del Tribunale di Palermo ha smentito i risultati di un precedente esame su una registrazione. Disputa tra accusa e difesa su una frase che sarebbe stata pronunciata dalla moglie del capomafia Giuseppe Guttadauro.
Agguato a fratello di collaborante. Escluse aggravanti, pene di 2 anni.
Agguato a fratello di collaborante. Escluse aggravanti, pene di 2 anni.
Al centro del processo, la vicenda del ferimento di Letterio Stracuzzi nell’ottobre del 2002. Le condanne, con l’esclusione delle modalità mafiose, per Giovanni D’Arrigo e Nazareno Vadalà. Assolti, invece, Lorenzo Guarnera e Angelo Morgante.
Mafia e racket, in cella dopo la sentenza.
Mafia e racket, in cella dopo la sentenza.
Erano tornati in libertà dopo essere stati arrestati nel 2004 in seguito ad un’indagine sulle cosche di Santa Maria del Gesù e di Brancaccio. Adesso, dopo la sentenza, Giuseppe Contorno, Gaetano Messina e Marcello Cusimano sono tornati in cella.
